Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; MARINA ; SARDEGNA (REGNO DI)
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1952
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Saniti Romiti
La Compagni* però dovette aumentare ti capitela ed -metter* a* inni ehr turano M>uM*>Mc dalla Banca Ingioia Orapac Pletronl a <*., aal oevembre ltS2, per fronteggiare la sltunsione fin unitaria. In seguilo sorsero pai difli*oità a causa dU crisi asfalta alla guerra d'Oriento (1854), la piala untatolo i larari dei cantieri Inglesi ebe vennero requisiti da quel governo, difficoltà che fallimi matttnt-tata anche dal noleggia dal dna primi piroscafi già costruiti, fatta al governo francese, dalle condizioni economiche di lavoro e dalla forte criai monetaria sopravvenuta, la quale influì su lotti titoli azionari di imprean industriali commerciali* Tali fatti favorevoli indussero la Compagnia a chiedere la proroga di un ansia ai tannini entro I quali avrebbe dovuto attivare il servi do.
Anche la proposte della proroga provoco in parlamento una nuova battaglia, e riusci ad eaaore approvata il 23 maggio 1856 alte Camera, riportando 62 voti favorevoli contro 46 contrari, e successivamente il primo giugno di quell'anno al Senato, ove ebbe:-** voti favorevoli e 18 contrari.
Però aoltento il 20 aettembre 1856 la linea fa attuate col Braille, di dove le merci proseguivano per hi Piate dopo il trasbordo ani piroscafo e Italia x I viaggi non riuscirono economici per la Compagnia, epenialnjcote per l'elevato eolio del carbone; cui furono peri utili al Piemonte perche la sua vita industriale venne indirettamente rafforzata.
Sebbene prima del 1857 la Compagnia cestisse la linea coi piroscafi e IutUa >. <Vittorio Emanuele>, Cavour, <Canova> e <Torino, e sebbene avesse cercato di aumentare da 10 a 25 milioni il ano capitale, eaaa non fu in condizioni di adempiere gli obblighi contratti col governo, il quale fu costretto a modificare la convenzione, sostituendola con altra del 23 maggio 183*.
Con questa nuova convenzione ai abbandonò la linea per il Nord America, sulla quale era difficile, per le navi italiane, battere in concorrenza estera, anche perchè In quella regione mancava una florida colonia di genovesi, che esisteva invece alla Piata, la quale potesse animare il commercio con Q Piemonte e ai ostilo] con un'altra linea che da Canova arrivasse a Trebieooda, nel Mar Nero. Si corrispondevano 50 mila lire per ogni viaggio mensile per ! Sud America e lire 2Q mila per il viaggio anch'esso mensile, Cenovn-Trcìusond. da ridursi a lire 14500 dopo il primo anno.
Coal il Cavour credette orgogliosamente di aver fatto estendere al Piemonte, anzi all'Italia, le braccia nei due emisferi, braccia alle quali oramai era necessario donare anche nn corpo, cioè bisognava al più presto, formare l'unità statale della penisola.
Senonche la convenzione approvato alla Camera dei deputati fu respinta dal Senato con 32 voti contrari e 24 favorevoli.
Ciò portò al fallimento a breve scadenza, della Compagnia Transatlantica, sebbene ai foste tentato, da parte di privati e di bui che, di creare nn altro organiamo commerciale al suo posto, di grandiose proporzioni, analogo al Lloyd Austriaco, il quale oltre a gestire linee di navigazione, avesse anche cantieri, officine di riparazione e bacini di carenaggio; fosse insomma dotato di mcxxi che permette Mero lo svolgimento di tutto II ciclo industriale marittimo, aeaza dover ricorrere all'estero.
Tale iniziativa fu presa dal Rnhattlno a col ai affiancò Nino Bizio, e fu patrocinata dal Cavour, il quale Incitava I due a promuovere quel gran moto economico, senza del quale, egli riteneva, era impossibile uscire dalle difficolti finanziarie.