Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; MARINA ; SARDEGNA (REGNO DI)
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1952
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Soni* Romiti
lunga il vara dell* prima neve in ferro campiate chiamala e Sicilia a ntoic, 41 134 tonnellate a cen 70 cavalli di farsa
I fratelli (Manda rbbero l'incarico dell'esca va* iun* di alcuni patti Henri ed all'uopo caatnilrana una drago, in latra che fu il prima navigli? a ferra costruite in Italia.
Sia, dal 1852, In Suaplttdarana al era taaUtnlu una Società, che areni rilevato la stabilimento meccanico Tavlor-Praiidi, intente ala dal 18*6 een capitali augia* beliti, e la gestiva tette la fagiane sociale * Giovanni Ansaldo >.
Cavour proteggeva detta stabilimento, rome pretendeva il Rabattina; ata valla che Io dirige**} Luigi Orlando, ani quale riponeva denta fiducia. Nelle tabilùneuto Arnaldo, vennero contratte per la prima valla mucchi** per mata da guerra, die furono quella del rimorchiatore < Luni >. cotte la direzione di Laii Orlando, il quale dirette anche i primi lavori di rigatura interna dei caav nani di ghisa, che ebbero incamiciata la culatta esteriormente, con cerehioni di ghisa.
Cavour, per suggerimento di Luigi Orlando, istituì una Scuola Macchinisti ìaCnwTa, a bordo delu Regia nave * Vittoria >, che fu il preludio di quella che poi sorse in Venezia. -
II fine del Cavour, nel secondare tanta intraprendenza dei fratelli Orlando, era quello di prepararsi alla lotta contro l'Austria che non doveva tardare molto, di creare una preaJeee fucina di guerra.
Raffaele Rubati Ino e Luigi Orlando furono dna illustri eooperateri del grande miniatro. Il quale aveva presentito che l'Italia farebbe diventata una potenza navale, e lo aiutarono nel suo ambizioso programma.
L'auicisia del Cavour verso i due durò fino alle sua marte, e servi anche in qualche circostanza* ad evitare l'espulsione da Genova dei fratelli Orlando, il che avvenne quando Carla Piaacane* nel 185?, compì la spedizione eoi piroscafo
< Cagliari > della Società Rabattino. Gli Orlando, prima del 25 ciur.no 1857. data di partenza di quel piroscafo, etano, stati in trattative col Pilo, col Plaacane, col Etmani e col Garibaldi, per offrire loro il piccolo piroscafo a ruote, di nome
< Ligure >, addetto aircacavasiene del porto di Genova* ma poiché eeaf valevano che lo sbarco del Pjeannr avvenisse in Sicilia e non nel Napoletano, nulla fu concluso. Ma ciò bastò a far laro correte il pericolo di spulatone dagli alati sardi, espulsione che fu appunta evitata per l'intervento di Cavour, a cagiona dei servizi che essi rendevano al Paese ed al governo, come industriali.
XVI. La gloria conquistata dalle truppe sarde, sul campo di battaglia della Crimea, ai ripercosse ani Paese, il cut prestigio aumentò considerevolmente agli occhi dell'Europa. Ma ancora più grande apparve la figura del Cavour come Motilità, al Congresso della pace* in Parigi* nel 1856. L'avere partecipato* con parila manie e politica delle taaggieti potenze* * quel congresso l'avare ricbìz mata {attenzione del mondo internazionale anlle particolari disgraziata condizioni politiche dell'Italia, ave I resimi assolutisti ancora provocavano le popolazioni che oramai cruna conscie del laro diritto di partecipare al governa della cosa pubblica, l'avere additato la pericolosa situazione italiana come fonte di perenne turbamente dell'ordine, non salo per gli Stati italiani, ma per tutu l'Europa, fece al che Camillo Cavour apparisse oramai destinato a raccogliere, tra non molte