Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; MARINA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1952
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pagina
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808
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B08 Sante Romiti
dt mi la* cruna ad lira, 5 fregate vela, due trasporti e vapore, due eeevafja* 4 brigantini vela ad altre piccoli unità, par un complesso di 24 navi, anaaia di Sto (annoti! meteo da 3640 cavalli vapore ; la navi mercantili raggiungevano lSvJTv tonnellate. Nel Cantiere dalla Foce, elio gli aveva dato la (nrii ad allea Vittori* Emanitelo) arano tulio scale altra due fregale a vapore, di SOtt cavalli ciascuna, allo quali erano imponi i nomi di Maria Adelaide> e Doni 41 Genova .
Le forse austriache pero erano superiori* sia In numero di navi (46), sia In cannoni {650), sia in fona motrice (3695 cavalli); anche la Marina Mercantile delTAuikiria era superiore a quella sarda (349JS7 tonnellata)*
La Marina Sarda coopero al trasporto delle troppe francesi per via mare, le quali sbarcarono in maggior parte a Genova ed in piccola parte a Livorno Le navi aarde ai recarono, a Tolone ove ricevettero gli elogi dell'ammiraglio Jacqaiaot, comandante della plana, per la loro prontona ed il loro slancio.
Poi una Divisione, al contando del Capitano di Vascello Tholeaano. composta di due fregate, di due pirocorvette e di un avviso, forte di 121 cannoni fu aggregata alla squadra francese, partecipando a tutte le operazioni di guerra, Eaaa in seguito fu rinforzata con altri dna piroscafi e con due altre fregate a vela e con un brigantino.
Fu un vero peccato che l'andamento della guerra non permettesse il naturale viluppo operativo, per il quale erano state prese tutte le misure. L'impiego della flotta pero riuscì egualmente efficace, ae si pone mente alla correlazione tra razione della flotta e quella dell'esercito. Molte forse terrestri auatriadie furono trattenute in Istria e in Dalmazia e sottratto quindi al fronte terrestre di Lombardia.
Comunque oramai la Marina sarda, eoa lunga cura e grande amore riparata ed accresciuta dal Cavour, che ai senti particolarmente attratto verso di essa per tutta la vita, durante il decennio di prepamione, che ha formato oggetto di questa fintesi, poteva dirai diventata uno strumento valido a soddisfare le richieste, che la politica del grande Conte avrebbe potuto rivolgerle per la maggiore fortuna delle Patria.
Le nuove costruzioni, i nuovi ordinamenti navali, le frequenti esercitazioni del personale, mediante più lunghe ed intense campagne di mare, la nuova base della Spezia, in corso di esecuzione, davano affidamento che, alle nuove prove la Marina sarda avrebbe corrisposto all'aspettativa generale del Paese.
SANTE ROMITI