Rassegna storica del Risorgimento

1851-1853 ; TOSCANA ;"GAZZETTA DEI TRIBUNALI"; GIORNALISMO
anno <1918>   pagina <127>
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Là Gazzetta dei tribunali tU Firenze, ecc. 1S7
del Consiglio di Stato, il che prova che non era veduto troppo di marocchio dal Governo sempre molto riguardoso pei magistrati e per gli avvocati, tenuti a buon dritto in Toscana in altissima .conside­razione.
La Gazzetta dei Tribunali, giornale di discussióni gì/itfldzia/rie redatto da una Società di stenografi, tenne la sua direzione provvisoria in Via dei Martelli eppoi in Via Calzatoli sopra il negozio Ricordi e Joubaud, si pubblicava due volte la settimana, il martedì e quindi il mercoledì ed il sabato, e si distribuiva, oltreché alla direzione, da Luigi Pranzi nego­ziante in Via Calzaioli. Era di medio formato, 3ox5 ' e costava di ab­bonamento lire toscane 28 per un anno in Firenze, e lire 30 pel resto della Toscana, mentre pel rimanente d'Italia il prezzo era di lire 34. Un numero separato si vendeva sei crazie ed otto quattrini,, formanti in quei tempi una discreta sommarella.
Fino dai primiaiumeri avvertiva ohe avrebbe immediatamente pub­blicato in altrettanti fogli supplementari il processo che allora si apriva presso la Suprema Corte di cassazione per decidere m 1 ricorso pre> sentalo dal Guerrazzi ed. altri imputati di delitto: di lesa maestà. Inu­tile soggiungere che essendo-tale processo edito in volumi e notis­simo,3 noi in onesto studio non ne teniamo conto, limitandoci a segnalare quanto nella Gazzetta si legge di poco noto, di obliato o d'ignoto in ordine al nostro risorgimento, dèi quale ogni fienili minimo particolare ha importanza non lieve.
iiula Toscana,, occupata dalle truppe austriache, incombeva quella reazione, che scavò l'abisso fra la dinastia granducale ed il popolo* Soppresse le franchigie costituzionali, il Parlamento* la civica e la libertà di stampa, i più liberi ingegni, molti di quegli avvocati, spesso letterati e giureconsulti ad un tempo, educati alla scuola del Carmi-gnani, elettissimo ingegno di giureconsulto ed oratore ornato dì let­tere e di erudizione squisita, nella lìbera discussione del fóro racco­glievano franchi e risoluti ed affermavano quel tanto di libertà con­sentita dalla tristìzia dei tempi, si allenavano pel politico agone, ali­mentavano quelle tradizioni di rettitudine, eloquenza e dottrina che
1 La octe dotto Gianetto fai WÌMBM lai *. 2, anno Ir 28 aprila Ì.8M M n. 90, anno M li manzo 1859.! trovasi prassojàl itiò; itt. Miniato, "Via Oesaro Battista, n 1. Per II prograittmn o gli altri particolari citati, v. n.t e 2, anno 1.
? Collezione tonta attuitij/li Mi PociwérOi, Dibattimenti, Difesse Se/h tenne della celebre causa <ir jkew Mm{ miro .' mm'rmsh WwwW *; lanciti, Massoni e foto cowm empiala nottata ilfrogionr M.motomeitni, Firenze* A èpm 4*0 d/foM; S Questo prtcwao, pel .quitto abbondano notile o documenti, meriterebbe uno studio a parta.