Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; ANNESSIONI ; TOURTE ABRAHAM ; CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ;
anno <1953>   pagina <146>
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Giovanni Ferretti
Cavour contemplo cotte Eventuali té uvee un cenai n trouble, mais uvee rìso-lution. Il ne faiblira pas d'une semelle, et, si on Vattaaue* il entrerà en Vénétìe et dans les Marches. On fait d'immenses preparalifs de guerre,
Je me figure toujours qvfau dernier moment FJEmpereur reciderà dovami Vodieux d'abandonner le Piémont setti en présence do VAutriche.
Cavour consolile de lenir prèts trois exemplaires des pétitions signées dans le Chablais et le Faucigny pour les envoyer. dès quo le moment sera venti, au Rai, à l'Empereur et au Consoli Federai.
Qua ni à lui, il trouvo quo le no rubre des signataires est bien sujjisant pour exempter de tonte nouvelle votatìon dans ces provinces.
Il m'a pronti s de ne pas faire une setde ali usi on au Traile de Turin, et do nous laisser libres d,agir cornine nous Ventendrions quant à Vorganisation inté-rieure.
Cavour vous fera remettre cotte lettre.
Votre toni dévoué
Questa lettera è di pochi giorni successiva alla storica decisione di Ca­vour dì passar oltre. Decìso di consultare gli elettori dell'Italia centrale l'I 1 e il 12 marzo; deciso, dopo l'immancabile esito del plebiscito, di far parte­cipare queste regioni all'elezione dei deputati; deciso di addivenire alla du­plice annessione; deciso di far fronte alla possibile reazione dell'Austria an­che se la Francia richiamerà Vaillant e la sua armata dall'Italia. Cavour sta per giocare tutto per tatto. J'ai pris carrément mon parti, ha scritto il 4 marzo a Nigra, ') e lo stesso giorno, in termini poco diversi, ma conia stessa baldanza, a Marliaui. 2) Acquisto di armi. Preparativi bellici. Se l'Austria at­taccherà, sarà attaccata. Parlando con gl'intimi, Cavour dice: Andiamo a Vienna. 31
La lettera di Tourte rispecchia la drammaticità del momento, forse con accenti di una comprensibile esuberanza giovanile. E poiché quel che gli sta a cuore è sempre la questione del Chablais e del Faueigny, nei confidenti col­loqui con Cavour s'è assicurata, anche più esplicitamente di prima, la sua ade­sione, quasi la sua complicità al gesto di forza che continua a raccomandare come una necessità urgente a Fazy, se il nuovo tentativo diplomatico dovesse fallire. Sappiamo che falli, infatti: per quanto anche Cavour, tramite il fede­lissimo Nigra, insinuasse ancora che Thouvenel avrebbe ben. potuto auto­rizzarlo a ripetere a Tourte gli affidamenti già dati a Kern, *) e per quanto anche Kern insistesse direttamente e presentasse una protesta mentre un'al­tra ne presentava Tourte a Cavour, s) il Governo francese si limitò a rispon­
di Carteggio eh.. Ili, p. 146.
2) Cavour e l'Inghilterra eit., v. II, t. II, p. 43.
3) M- CASTELLI. Carteggio politico, Torino. 1890, I, p. 296; e un'ultra sua lettera conte­nente la uteHsa frase in L. CHI ALA, Lettere eit., VI. p. 550. Ancora una lettera del Castelli, defi­niva Cavour (4 marzo) allegro come un pesce . E continuavo: avanti a qualsiasi costo: ecco la sua incrollabile opinione a (ivi, p. 549).
D Carteggio cìt.. Ili, p. 169.
SJ Dispaccio di Cavour a Nigra dal 14, ivi, p. 183. Il testo- della memoria pre­sentata da Kern al Thouvenel il 13 marzo è stato poi pubblicalo nel Journal de Genève del 19 aprile.