Rassegna storica del Risorgimento
LAMBRUSCHINI LUIGI
anno
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1953
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pagina
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160
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Enzo Piscitela
elezioni, è stala segnata, e domani sarà pubblicata. Per quanto io non voglia veder nero come tanti altri, perchè vi vuol sempre della calma, e un freddo spi' rito di calcolo nel giudicare sulla probabilità dei politici eventi, pure veggo che va ad aprirsi un periodo difficile, soprattutto a causa della morbosa anzi epidemica libertà della stampa di cui s'impadronirà il partito cattivo un giorno dopo la pubblicazione dell'ordinanza suddellta . *)
Per quel che concerne la religione la situazione gli sembrava abbastanza tranquilla e ancor più confortante gettando uno sguardo al futuro. Riferiva, infatti, riservatamente, il 3 luglio 1827 al Segretario di Stato toccando la questione che a lui, allora e poi preoccupato di mantener salda l'unità della Chiesa cattolica, sembrava sempre la più grave: Quanto al Gallicanesimo per la cognizione che ho cominciato ad acquistare del clero credo di poter annunziare a V. E. che va indebolendosi di giorno in giorno. Il second''Ordine del ClerO) ad eccezione di pochissimi, e curati, e semplici preti, sono romani, e ripetono V'avvenuto decadimento della Chiesa in Francia dalle dottrine appunto dei quattro famosi articoli, e delle così dette libertà gallicane. Una parte dei Vescovi pensa egualmente e i laici pii e religiosi odiano il Gallicanesimo al maggior segno. Credo dunque che lasciando andar le cose come la divina Provvidenza e le ha già incominciate e le dirigge fra dieci anni circa il clero non avrà più. che una sola dottrina e questa salutare secondo i segni della maggior gloria di Dio . 2) Più che alla Francia, anzi, bisognava guardare altrove, soprattutto alla Germania e alla Svizzera, dove maggiormente era in pericolo l'unità della Chiesa. In Francia, in fóndo, agiva ... un partito tendente ad eliminare ogni religione e a stabilire un pratico deismo, ma vi sono ancora molti buoni e questi fortemente attaccati all'unità . Più incerta, invece, ad esempio, era la situazione nella Svizzera divenuta ... un punto dove ora disgraziatamente molto si ordisce contro la Religione . 3)
I due aspetti della situazione della Francia, il politico e il religioso, erano poi ai suoi occhi intimamente connessi e in stretta funzione l'uno dell'altro, sia, è ovvio, nel caso di mantenimento dell'ordine, sia in caso di turbamento. Nella notte dal 19 al 20 novembre vi furono a Parigi alcuni incidenti in seguito ai risultati delle elezioni sfavorevoli al ministero Villèle. L'animo del Nunzio a Parigi ribollì allora di sdegno contro i liberali, anarchici e nemici dell'ordine sociale (son sue parole queste, assai comuni sulla bocca dei reazionari della prima metà del diciannovesimo secolo e oltre), tanto che, commentando vivacemente gli avvenimenti, lamentò la condotta troppo indulgente di Carlo X e la riassunse in un fenomeno d'ordine generale: Dalla ristorazione politica in poi fui sempre persuaso che la troppo bontà dei nostri governi non ha giovato punto coi sediziosi . 43
In un'opera scrìtta all'indomani della rivoluzione di luglio Histoire de la Resta uration et des causes qui ont amene la chute de la branche ainSe des Bour-
A. S. V. Rubrica 24, 1827 -Dispaccio 167 del f> novembre 1827, Lambruschhu" a delia Somaglia.
2) A.S. V. Rubrica 248, J 827 -Riservata 86 del 3 lugli 1827, Lambriiscliu a della Soraaglia.
) A. 3. V. Rubrico 248,1827'-Dispaccio 169 del 5 novembre 1827, Lambcuschini a della Somogbe.
*) A. S. V. Rubrica 248, 182?-Dispaccio 179 del 21 novembre 1827, Lambruschini a della Somaglia.