Rassegna storica del Risorgimento

1851-1853 ; TOSCANA ;"GAZZETTA DEI TRIBUNALI"; GIORNALISMO
anno <1918>   pagina <148>
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Gr, Rondoni
desimo articolo si rimpiangeva la soppressione del giornale lo Statuto 4 non avendo il cuore, così l'articolo, di spargere delle corone di cipresso sulla sua tomba per timore che gualche Pallesco vestito di proprio l'ondo con placca o senza placca ci faccia subire la sorte dei Piagnoni a jB. Cteooe *.1
Rigettata una pregiudiziale sollevata dal difensore, il pubblico ministero chiedeva che il Serani, responsabile di contravvenzione al disposto dell'articolo 9 della legge sulla stampa del 1850, venisse condannato a quindici giorni di carcere, a lire duecento di multa e nelle spese di ragione.
La difesa di fronte, come disse, a questo nuovo delitto consi­stente nello inserire in un giornale letterario articoli aventi mistura politica, osserva; oggi che per la prima volta un tribunale è chia­mato a giudicarlo, esser necessario stabilire una teoria, la quale defi­nisca e delimiti i caratteri e l'indole di tale trasgressione , e quindi con alata parola e con felicissimi ed opportuni riferimenti all'arte ed alle lettere dimostra potersi dire esistere mistura politica solo allorquando à scrìtti letterari e scientifici vengano tramezzati altri contenenti eco-professo o l'insegnamento di principii politici o la censura esplicita degli atti di un governo. Si tratta, soggiungeva il Gerapini, di un articolo umoristico, che trae i suoi elementi da più fatti, accozzando, com'è proprio del genere, un'amalgama di paròle e di frasi SWÉÉ*' mente combinate, l'imperatore Carlo V accanto allo sciroppo Pa­gliano .
Ed ai giudici, concludendo, avvertiva! Sol dubitiamo che voi pure sarete discesi nel concetto della ditesa poiché ove fosse al­trimenti voi uccidereste la letteratura... Lo stesso Cosimo I volle che i letterati si riunissero in festose brigate, e vi tacessero lettura di com­ponimenti sopratutto umoristici,... un tal genere di letteratura è stata sempre-una specialità dei Fiorentini .detti gli Ateniesi d'Italia... Non divenga oggi Astrea nemica delle. Muse, non divenga la legge nemica dell'arte ?>. .Aveà inolia trovato; modo,-di proclamare la stampa perio­dica, in quei giorni così duramente imbavagliata, una delle più forti necessità dei tempi, il pane quotidiano della intelligenza.
Quest'arringa può servire, sotto ogni rispetto, di modello, ma i giudici del toscano Morfeo, risvegliatosi austriaco, fecero orecchio/ di mercante, ed il povero Serani ebbe confermata la condanna richiesta dall'orator della legge* Appellò in Cassazione; Dii jftott mi risulta
1 Alludo .atta placca èia poetavano 1 pollatati! in borghese per fatai ricono-Bcare.