Rassegna storica del Risorgimento
LAMBRUSCHINI LUIGI
anno
<
1953
>
pagina
<
181
>
Il cardinal Lambruschini, ecc. 181
dere sulla ragione del ritardo per parte dell'Austria alla spedizione delle sue Credenziali* e sopra tutto attesa la pubblicità data all'arrivo delle mie, che non era in mio potere d'impedire, non ho pia esitato sul partito prudente da prendersi, e mi sono arreso ai consigli ricevuti. La mia coscienza, la mia ragione e la mia terribile responsabilità verso del S. Padre nella sua doppia qualità di Capo della Chiesa e di Sovrano non mi hanno permesso di fare altrimenti. Spero che il S. Padre si degnerà approvare la calcolata condotta da me tenuta, e V. E. porterà un vero sollievo al mio spirito, se vorrà darmene prontamente un cenno.
Quando la consegna avrà avuto luogo, Ella ne sarà subito da me informata.
Inclinato al bacio della S. Porpora ho l'onore di confermarmi con profondissimo ossequio
di V. E. Rev. ma. Umilissimo, devotissimo, obbligatissimo servitore L. Arcivescovo di Ber ito, *)
HI.
Parigi, li 13 ottobre 1830.
N. 630. Ecc.mo Sig. Card. Albani
Segretario di Stato di N. S.
Roma Em.za Rev.ma,
Analogamente a quanto ebbi l'onore di scrivere all'È. S. Rev.ma col mio dispaccio n. 629, e dietro un biglietto d'invito scrittomi avanti ier sera dal Sig. Conte di Mole, ieri dovetti indurmi a presentare al Re de' Francesi le credenziali àelVE. V. trasmessemi. Una tal presentazione non fu peraltro accompagnata da alcuna solennità, che anzi ebbe luogo nella forma la più privata e più semplice, dell'esibire a S. M. le credenziali in discorso le diressi alcune brevissime parole dicendo che il Santo Padre con quest'atto avait voulu donner une preuve des V03ux ardents quii forme pour que l'ordre et la tranquillile règnent et se conservent au milieu de cette pu issante et généreuse nation qui est et sera cons-tamment l'objet de la plus tenóre affection du chef suprème de l'Église. Soggiunsi che Sa Sainteté mei trop de conjìance dans les bienveillantes dispositions du Roi des Francois pour ne pas douter que la Religion, ce don précieux du del, qui est la source la plus feconde de la prosperile des Nations, cornine l'appai plus salde des Gouvernements et des trdnes, ne soit pas l'objet Constant de sa Royale protecdon. Conchiusi col dire che dans mon particulier je me ferai toujours un devoir de concourir de tout mon mieux au maintien des relatìons amicales et à le conservatìon des liens qui doivent unir à jamais le Saint-Siège à la Franco.
S. M. rispose ch'era riconoscentissima a quanto il Santo Padre in questa circostanza avea fatto per la Francia, e molto sensibile ai sentimenti che lo animavano per il bene di questa nazione. Disse alcune cose sui motivi che Vavevano
> A. S.V. Rubrica 248.