Rassegna storica del Risorgimento
BATTAGLIONI UNIVERSITARI ; UNIVERSIT? ; TOSCANA ; GUERRA 1848-1
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1953
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Renato Marmiroli
non ebbe mai noie, quantunque dal governo ducale avesse accettata la nomina di ispettore alla Direzione degli spettacoli, in sostituzione del conte Antonio Scapinelli, nominato da S. A. R. podestà di Brescello. l) Tuttavia, da alcune lettere di suoi amici, appare evidente la sua tendenziali tà liberale, sia pure assai moderata e ovattata di una punta di scetticismo.
Uno di codesti suoi amici fu lo studente Paolo Morandi da Pescia (1824-1884), il quale, addottoratosi che fu in medicina e chirurgia (9 novembre 1848) esercitò la professione nel paese natale, dedicandosi in modo particolare alla divulgazione delle misure igieniche e profilattiche a favore della maternità e dell'infanzia. Era in relazione con il conte Signoretti almeno fin dal 1847 a causa d'ima certa impresa mineraria a Castellina Marittima nella quale questi era interessato, ed anche perchè aveva in Reggio uno zio non so se paterno o materno non essendomi stato possibile accertarlo - che il conte conosceva. Ancorché giunto tardi, prese parte al combattimento di Cintatone e Montanara, ove ebbe un trabocco di sangue dalla bocca per urto nel petto del timone d'un carro d'artiglieria,2) per cui venne condotto all'ambulanza da Giuseppe Salvador! e quindi passato all'ospedale di Brescia. Appartenne alla seconda compagnia.
U 5 giugno 1847, da Pisa, egli scrisse al conte: 81
Sarebbe, creà?io tempo perduto, se io volessi dargli contezza del movimento progressivo politico che si effettua in Toscana, se le parlassi della nuova legge del Granduca sulla libertà della stampa, giacché queste nuovità le avrà minutamente attinte dai tanti, e buoni Giornali che vengono in Reggio.
E il 17 febbraio del 1848 quando, cioè, il movimento riformistico era al suo acme soggiungeva:
Le scrivo due sole righe perchè il Vapore è per partire e il latore della presente Sig. Fiastri mi pressa.
Qua tutto cammina a vele gonfie, domani verrà la Costituzione. Si preparano grandi feste nazionali. Fra pochi giorni noi tutti studenti formanti il Battaglione Universitario saremo obbligati in montura, ed armi dare il solenne giuramento alla Costituzione. Qui tutti parlano dei fratelli Lombardi, e da un momento all'altro c'è da veder partire un 15, o 20 mila cittadini armati, valicar VAppennino, e correre nell'ora della zuffa in ajuto vostro: simili simpatìe per la Lombardia sono nutrite caldamente da tutti i Piemontesi. Qui abbiamo minute notizie delle grandiose fortificazioni che si fanno, in Alessandria, sono veramente tali quali si convengono in questi bisogni.
Il ministero di Guizot sarebbe caduto, ed in suo luogo Thiers: questa notizia ci è giunta per via telegrafica.
L'Università di Pisa quest'anno è numerosissima perchè li studenti di Padova, e Pavia si sono rifugiati qua.
lettera 4 giugno 1840, n. 141, del conte Gemano Liberati Tagliaferri, delegato riaje alla Dire/Jone degli spettacoli, ciamberlono di S. A. R., al Nobil Uomo Sig. Conte
1) ministerial Giorgio Signoretti, Reggia.(autografo prato VA. del presente scritto).
2) GHERARDO NEROCCI, Appendine ai Ricordi storiai dal Battaglione Universitario
Toscano, Pisa, 1898, p. 53. I ,,...,.
3) Tanto questo autografo, quanto gli nitri dello stesso Morandi* del Manfrcdini, di Michele e Carlo Costa .Beghini, di Luigi e Stefano Siccoli, si trovano presso VA. del presente scritto.