Rassegna storica del Risorgimento

IMBRIANI MATTEO RENATO ; CAMPANELLA FEDERICO
anno <1953>   pagina <257>
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Alcune lettere di M. R. Imbrumi a F. Campanella 257
indicato trattandosi di doverle inserire in una nuova edizione, che deve veder la luce pochi giorni dopo questa* *)
La nostra pubblicazione, come osserverete, è fatta in nome collettivo:
ora è d'uopo che la parola dei pia degni patriotti onde l'Italia si onora le dieno quell'autorità che merita Foltissima questione. Abbiatevi i nostri piò affettuosi saluti nel nome loro e benedetto d'Italia
per il Comitato il segretario M. R. Imbriani.
Preghiamo dirigere il vostro scritto in lettera raccomandata al seguente indirizzo:
Avv. Luigi Romano - Vico. Tagliaferri - Piazza Cavour n. 12.
V.
In prò dell'Italia Irredenta
Lo scopo che si prefigge l'Associazione
si è quello di redimere le terre italiane,
tuttora soggette allo straniero per
compiere l'unità della Patria. Stat. art. I. s)
Comitato di Napoli
segreto d'azione
NiKil actum si quid superst agendum
Napoli, 12 dicembre 1879.
Onorando Uomo Federigo Campanella Firenze.
Il giorno 1 gennaio 1880 si aprirà il Circolo Democratico *) di Napoli Strada di Ghiaia 138. Tutti i membri dell'Associ azione in prò del­l'Italia Irredenta ne sono in pieno diritto soci. Esso sarà in realtà, punto di riunione e centro di lavoro per l'Italia Irredenta. Col di primo di gennaio
H Questa lettera, che non ha data, dovrebbe essere del settembre o dell'ottobre 1879 è si riferisce alla pubblicazione dell'opuscolo Pro Patria scritto tatto dall'Imbriani con presentazione dell'on* Bovio, in risposta al libello del colonnello austriaco li ay merle dal titolò Italicae Rea, che aveva destato tanta indignazione in tutta l'Italia, da venir tardivamente sconfessato dallo stesso governo austriaco. L'Imbriani in questo scritto rivela bella coltura, sano equilibrio, profonde cognizioni storico militari sull'argomento trattato.
L'opuscolo di cui vennero fatte varie edizioni, ebbe fortuna diffondendosi largamente in tutta l'Italia: qui si accenna appunto al largo consenso di Pro Patria , che nelle edizioni posteriori, tenne conto dei consigli dei migliori cittadini e dei patrioti interpellati dall'au­tore, fra erri il Campanella, suo devoto amico, è uno dei più autorevoli ed ascoltati.
2) Il foglio di questa lettera sotto la solita intestazione, porta a stampa l'estratto del primo articolo dello statuto dell'Associazione in prò dell'Italia Irredenta, pubblicato in quei giorni dal Bollettino dell'Associazione stessa, ohe secondo l'ori. Irabriani era il solo partito della Patria. In questo articolo e espresso senza veli quale ne era lo scopo, cioè la rivendicazione delle terre italiane soggette allo straniero, per compiere così l'unità nazionale.
8) Quel circolo era l'organo napoletano della Lega della democrazia, fondata da Garibaldi nell'aprile di quello stesso armo, con Io scopo precipuo di fare propaganda patriottica e per l'introduzione del suffragio universale.