Rassegna storica del Risorgimento
MASNOVO OMERO
anno
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1953
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pagina
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270
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270 Amici scomparsi
In tale plaga, fertile ed appassionante, si aperse e si misurò un suo vigile equilibrio intellettuale, per cui prezioso fu spesso il suo concorso allo stabilirsi della storica verità su sottili, controverse questioni: nelle quali arrecò sempre un contributo di soluzioni pensose ed originali, che ci auguriamo vengano conglobate e poste in valore da chi pia può compierne l'analisi più accurata e la sintesi più legittima e meno circoscritta di quanto non possa qui farsi in ima nota di ricordanza.
Insegnante esemplare e attivissimo, e Preside infine dell'Istituto tecnico di Modena, prima, ed in ultimo di quello nostro parmense, incaricato spesso di altri onorevoli incarichi ministeriali, non cessò, per un giorno della sua vita, da un'alacrità paziente e priva di soste: tanto in lui prevalevano la cura e lo scrupolo dello studioso.
Per restare soltanto nell'ambito dei suoi studi di storia parmense il solo accenno ad altri suoi studi cospicui di storia ligure, lombarda e toscana, di cui, ferratissima, un'ultima comunicazione ricordo sulla situazione economica e finanziaria del Regno d'Etruria non vogliamo trascurare almeno una fugace menzione di quelli che sono stati i suoi saggi più pregiati e più consistenti.
"Ricorderemo, quindi, lo studio dedicato al pittore Pier Antonio Berna-bei: quello che tratta del delicato periodo del trapasso dal Comune alla Signoria viscontea per tutte le terre della plaga parmense: gli studi sull'illuminato e fiorente periodo settecentesco dei Borboni: Filippo di Borbone nelle relazioni segrete di due ministri di Maria Teresa , Un capitolo ignorato della politica dei matrimonii nel secolo XVIH, Parma e la Francia nella seconda metà del secolo XVIII, così prezioso nello stabilire i rapporti tra la cultura enciclopedistica e quella del nostro Risorgimento.
Al periodo risorgimentale il Masnovo ha dedicato uno dei suoi studi più impegnati e cospicui: I moti del '31 nel Ducato di Parma , pubblicato dalla S. E. I. nel 1925, cui seguì Il carattere nazionale dei moti parmensi del '31 , la cui interessante tesi ha molto contribuito a determinare necessità di interpretazione e di sintesi successive.
Alla Enciclopedia italiana il Masnovo ha offerto notevoli contributi, particolarmente nelle voci: Borboni di Parma, Odoardo, Ottavio e Ranuccio Farnese, Parma, Castrò, Fidenza.
Degli studi letterari non possono tacersi le indagini sul Petrarca e sul suo soggiorno parmense: Petrarca ed Azzo da Correggio , La vera casa del Petrarca in Parma , La data di due epistole metriche, Dove fu composta la Canzone all'Italia: indagini, come anche sommariamente può rilevarsi, di carattere storiografico anch'esse, per la predilezione particolare d'un suo spirito di precisazione e di ambientamento dei fenomeni letterari ed artistici*
Anche Pietro Giordani e il suo tempo di rigore puristico nell'elocuzione e neo-classicistico nell'estrema difesa d'un'estetica tradizionalistica e ritenuta più congeniale, attrassero viva l'attenzione dello scomparso Amico: Perchè il Giordani fu esiliato da Parma nel 1824, Il pensiero politico e il patriottismo di Pietro Giordani, Vincenzo Gioberti e Pietro Giordani, lo studio di più recente data e più denso di penetrazione critica*
Ultimamente Omero Masnovo uomo che, pur restando fedele a se stesso ed ai propri ideali, animato sempre come fu da spirito vivissimo di chiara e onesta italianità, potò e seppe restare tenace e contemperato ad una