Rassegna storica del Risorgimento

MASNOVO OMERO
anno <1953>   pagina <317>
immagine non disponibile

Vita deW Istituto 317
* * *
MODENA. - U 30 aprile u sM presso la sede dell'Acdes muratoriana in Modena il Comitato ha tenuto una riunione durante la quale hanno preso la parola il prof. Ettore Spaggiari, che ha efficacemente riferito su Manfredo Fanti e la Spagna, e l'avv. Enzo Ponzi che ha esposto una interessante, breve relazione su ((Minuzie mcnottiane. Gli iscritti hanno partecipato a questa manifestazione in numero considerevole e la riunione ha avuto un esito soddisfacente, malgrado il rammarico suscitato dalTappren-dere che essa era l'ultima delle manifestazioni indette per Tanno 1953 con la partecipa­zione del Presidente, gen Luigi Mondini. Quest'ultimo, itifat ti, che tanto sì e adoperato per dare il massimo sviluppo all'attività del Comitato, ha rassegnato le proprie dimis­sioni, essendo stato destinato al comando della Divisione e Mantova a Udine. I soci hanno espresso al gen. Mondini tutta la loro riconoscenza per l'opera svolta e il profondo rammarico per l'imminente distacco.
* * *
PARMA. Il ricostituito Comitato ha organizzato, con la cordiale collaborazio­ne del Casino di Lettura, una conferenza del Presidente dell'Istituto su Cavour gior­nalista il 26 marzo u.s. Togliamo dalla Gazzetta di Parma del 27 marzo il seguente resoconto.
Nel quadro dei Giovedì culturali promossi e organizzati dal Casino di Lettura. ieri sera il prof. A. M. Ghisalberti, presidente dell'Istituto per la Storia del Risorgi­mento italiano, ha tenuto la annunciata eonversazione sul tema quanto mai avvin­cente, importante ed interessante di Cavour giornalista.
Dalla paroli precisa, documentata, fluida ed elegante del competentissimo stu­dioso, la figura ancor giovanile di Camillo Cavour è uscita chiarissimamente delineata e lumeggiata in uno dei suoi più prestigiosi! anche se poco conosciuti presso il grosso pubblico atteggiamenti. Camillo Cavour, che prepara la sua luminosa ascesa polì­tica di uomo di governo attraverso il giornale, da lui inteso e praticato come aposto-Iato e missione e come, soprattutto, approfondimento severo dei problemi sociali, eco­nomici e politici affioranti dall'** humus., storico dell'epoca che fu sua.
Nei suoi riferimenti anche crouadstici e nelle sue numerose e svariate esem­plificazioni una fra tutte folgoranti come anticipazione dell'avvenire a distanza di quasi un secolo: quella profetata da Cavour, nel 1848 sul declino dell'Inghilterra dì fronte alla nascente potenza degli Stati Uniti la conversazione del prof. Ghisal­berti è stata attentamente ascoltata e gustata dal folto ed eletto uditorio e, infine, accolta da una schietta e vibrante manifestazione di applausi ammirati e compia­ciuti.
* * *
PISA. - La direziono della Biblioteca Universitaria ci comunica: Il prof. Er­silio Michel, indefesso ed esperto studioso del Risorgimento su cui con grande amore ed instancabile pazienza ha messo insieme in lunghi anni un ricco materiale biblio­grafico, ha già fatto dono di grande parte dì esso alla Biblioteca Universitaria dì Pisa. Si tratta di molti volumi, di opuscoli preziosi ed alcuni introvabili addirittura, di an­nate di riviste, di articoli estratti da giornali vari che rievocano emettono in luce fatti, personaggi, singoli episodi, talvolta anche poco noti, del nostro Risorgimento. Gene­roso e nobile donatore che per il vantaggio degli studiosi non esita a disfarsi di ciò che ha raccolto con amorosa cura o da cui si Biacca forse con dolore, il prof. Michel conti­nuerà ad arricchire la Biblioteca Universitaria di Pisa che por merito di lui potrà of­frii copioso e non comune materiale a chi vorrà iniziare o approfondite gli studi sul Risorgimento .