Rassegna storica del Risorgimento
MASNOVO OMERO
anno
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1953
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pagina
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318
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Vita dell'Istituto
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ROMA. la occasione del Convegno internazionale di stadi sulle fonti, storiche del Medioevo europeo, organizzato dall'Istituto Storico italiano per il Medio Evo per celebrare il proprio LXX annuale, la Presidenza del nostro Istituto ha offerto il 15 aprile u.s. un ricevimento nei locali del Vittoriano. Al ricevimento hanno parte* cipato il prof. Robert Fawtier, presidente del Comité intcrnational dea scicnces histo-riques, e alcuni fra i maggiori studiosi italiani e stranieri di storia medioevale, al quali fu anche offerta in visione una piccola mostra di documenti di particolare interesse, comprendente autografi di personalità politiche e letterarie dell'Ottocento europeo e dei primi di questo secolo.
H prof. Howard R. Marraro, della Università Columbia di New York, ha tenuto a Roma due conferenze Botto gli auspici dell'Istituto e della Fondazione Marco Besso nei giorni 9 e 11 aprile u.s., nei locali della Fondazione, sui seguenti temi: L'opinione pubblica americana sull'occupazione di Roma del 1870; Il soggiorno di Garibaldi a New York. Le conferenze, seguite con viva attenzione da un pubblico numeroso e distìnto, sono state vivamente applaudite. Il prof. Marraro, che sta svolgendo nn ciclo di conferenze nelle Università italiane, ha anche parlato all'Università di Roma il 2 febbraio, il 24 marzo e l'il aprile su La poesia americana e il Risorgimento italiano; Relazioni diplomatiche tra gli Stati Uniti ed il Vaticano; I pionieri italiani nell'insegnamento dell'italiano negli Stati Uniti. Altra conferenza ha tenuto il 10 aprile nella sede del Comitato di Roma della Società Dante Alighieri La lingua, hi letteratura e la cultura italiana in America nel Settecento.
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SALERNO, Il 3 maggio u. s. si è riunito presso la Biblioteca provinciale il Consiglio del Comitato per deliberare sull'attività in corso e su quella da svolgere. Commemorati con degne parole dal Presidente, comm. Alfredo Ricci, gli scomparsi studiosi prof. Carlo Carocci e prof. Alfredo De Crescenzo, si è parlato dell'azione svolta per il ripristino di lapidi che ricordavano eventi del Risorgimento salernitano, si è sottolineato il contìnuo aumento dei soci, si è esaminata la opportunità di onoranze al patriota Costabile Carducci e si è accennato all'eventualità di offrire Salerno come sede del congresso nazionale del 1957, in occasione del centenario della spedizione di Sapri.
Tra gli altri argomenti discussi, sono da rilevare le proposte del prof. Incutti perchè vengano effettuate ricerche per una storia del Corpo di Polizia dal 1854; del prof. Bendiscioli perchè si curi la ricerca di fonti documentarie presso amministrazioni pubbliche e private. Lo stesso prof. Bendiscioli ha richiamato l'attenzione dei presenti sul problema dei limiti cronologici del Risorgimento, riaffermando, come è già ufficialmente ammesso dal nostro Istituto, che il Risorgimento stesso debba considerarsi esteso fino al termine della prima guerra mondiale.
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TRENTO. Il Presidente dell'Istituto, invitato dalla Pro cultura, ha commemorato il 30 marzo u. s. i Martìri di Belfiore. Togliamo dal Gazzettino del 3 aprile il resoconto della conferenza.
Ha avuto luogo l'altra sera alla " Pro Cultura , la annunciata conferenza su *I Martìri di Belfiore,,, tenuta dal prof. A. M, Ghisalhcrti, presidente dell'Istituto per la Storia del Risorgimento italiano e uno dei più apprezzati cultori degli studi storici relativi a questo periodo.
L'oratore ha efficacemente delineato la situazione italiana ed europea fra il 1848 e il 1853 fra la ripresa delle speranze dei nostri patrioti e gli eventi politici che trasformano e mettono a rumore la scena europea: il colpo di stato di Luigi Napoleone in Francia, l'azione dell'Austria che règge sulle baionette i troni dei principi italiani, l'avvento di Cavour al potere in un Piemonte trasformato e la vasta cospirazione mazziniana. Sullo sfondo dì questi avvenimenti il prof. Ghisalhcrti ha profilato il dramma do-