Rassegna storica del Risorgimento
1798-1799 ; ISRAELITI ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799)
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1953
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Gli ebrei nella Repubblica romana del 1798-99 339
potenti e innalzare gli oppressi: sperate che questa schiavitù sarà l'ultima; e rammentate solo che il vostro liberatore Mosè, VInvitto Duce francese, vi uni a noi, vi restituì all'antica Libertà ed Eguaglianza.
Discorso chiaramente programmatico, che, ben si vede, annuncia a chiare lettere la fine di ógni oppressione e l'eguaglianza civile per gli ebrei, mettendo d'altra parte questi davanti alle proprie responsabilità, affermando altrettanto chiaramente come ogni reazione eccessiva o vendetta sarebbe stata contraria allo spirito del nuovo governo.
Se gli ebrei compresero, non altrettanto si può dire dei clericali, dei reazionari. La liberazione degli ebrei fu da costoro sfruttata per aizzare il popolo contro i francesi e la neonata Repubblica romana. Con la scusa di difendere la religione insidiata da ebrei e giacobini, il popolaccio, in particolare i trasteverini, borghigiani e regolanti, fu messo in agitazione. Non potendosi tollerare che gli ebrei non fossero più riconoscibili a prima vista, costoro misero in mezzo alle loro coccarde una crocetta. ') Il governo non potendo tollerare un simile stato di cose e temendo, giustamente, che i clericali volessero portare la cosa innanzi, sfruttando il fanatismo popolare all'estreme conseguenze, intervenne prontamente con un manifesto dei Consoli al Popolo e al Clero della Repubblica romana, col quale, dopo aver smascherato i veri fini e la sostanza non cristiana della manovra, ammoniva il popolo a non prestarsi al gioco degli oppositori e vietava l'uso della crocetta sulla coccarda. 2)
i) Cfr. G. A. SALA, op. ài., I, p. SO.
2) La Religione Cattolica, fondata tutta sull'Amore di Dio, e degli Uomini ben lungi dall'autorizzare, e santificare i delitti, è la prima ad abbonirne, e condannarne il pensiero, non cbe la consumazione, massime di quelli che si commettono sotto qualsivoglia pretesto di Religione. I limiti, cbe distinguono lo zelo dal fanatismo sono oggimai così evidenti, che non possono più allucinare i semplici* o nascondere i malvagi. Iddio ha fondato una Religione di Pace e di perdono, e l'uomo perverso tenta di convertirla in una religione d'odio e di vendetta: i veri Ministri di Dio, e i buoni magistrati del Popolo sono egualmente animati dal vero zelo di Religione, quando i primi sono intenti a diffondere colle massime, e coll'esempio lo spirito di perdono e di pace, e i secondi rivolgono la vigilanza e la forza a scoprire le perfide trame, e a punire i delitti atroci del Fanatismo. Volendo dunque i Consoli del Popolo Romano non trovarsi più nella dura necessità di punire il più gran delitto, che profana il culto di Dio, e cbe degrada gli stessi suoi Ministri:
TV qualunque Sacerdote sia Regolare, o Secolare, sia rivestito di qualunque dignità, e qualunque Cittadino, o Cittadina, osasse, sotto maschera di Religione insinuare lo spirito di Fanatismo e di Ribellione, di tenere conventicole, e di ordir trame, combiotti e congiure contro la gloriosa Armata, o qualunque individuo della Nazion Francese, contro la Repubblica Romana, e contro qualunque individuo di qualunque opinione, di qualunque culto, e di qualunque Nazione, è immediatamente condannato a morte. 0 indegni Ministri dell'Altare ravvedetevi una volta e dispensateci da questo doloroso dovere: o veri Apostoli di Gesù Cristo, continuate a convincervi colla dottrina e a persuaderci collo esempio.
V chiunque aderisse d'innestare la Croce colla Coccarda Nazionale composta di tre colori, bianco, nero e rosso, vara punito la prima volta con 15 giorni d'arresto, la seconda di due mesi, e la terza col perpetuo esilio, non intendendo con ciò bandire-la Croce-corno segno di Religione, degnissimo dell'adorazione del cuore, e dell'altare, ma come profanato Mgno di fazione, di combiotto, e di Fanatismo. L'istcsBa pena è decretata a qualunque altra insegna visibile, o invisibili;, non meno religlosu che profana.
O Generoso, ed edificante Popolo Romano. Non ti lasciare sedurre dai Lupi infornali nascosti sotto il manto di Agnelli Celesti. Fuggi, o denunzia il Fanatico che tradisce a un tempo la Religione e la Repubblico, e che per conseguenza ò Nemico implacabile della tua presente e futura feliciti; Ascolta e abbraccia l'Uomo da bene, il Fratello o il Magistrato che t'illumina, ti difende, e ti salva.