Rassegna storica del Risorgimento
1846-1847 ; LEGA DOGANALE ; PIO IX
anno
<
1953
>
pagina
<
365
>
SulFarigine della proposta di Pio IX, ecc. 365
Al progredire dcll' idea fa riscontro, d'altra parte, 1*intensificarsi dello studio sui mezzi per migliorare la situazione finanziaria, aggravata dalle misure di carattere per così dire sociale, che culmineranno il 31 luglio addirittura nella decisione di diminuire il prezzo del sale e che già provocano il diffondersi dell'opinione sia necessario tassare perfino i beni ecclesiastici.
Uno dei principali oggetti e forse quello di maggior importanza che si ka intenzione di sottomettere al voto consultivo dei deputati, chiamati in Roma pel 5 novembre prossimo, si è, da quanto mi rinviene, l'attuale condizione delle Fi-nanze ed i mezzi da adottarsi onde sopperire al deficit che risulta dal sistema presentemente in vigore. Questo deficit, come apparisce dallo stato che venne ultimamente pubblicato nei giornali, e del quale tfovomi in caso di poter garantire Vesattezza, ascendeva il 31 dicembre 1844, cioè all'epoca in cui VEm. Tosti lasciò il Tesorierato, a scudi romani 500fm. circa. D'allora in poi si mantenne presso a poco ad ugual somma, aumentala però dagli interessi, ora poi, stante la diminuzione del prezzo del sale, dovrà calcolarsi non meno di scudi 750lm. Ammessa perciò Vassoluta necessità di far cessare un tal deficit e conseguentemente di conguagliare Vintroito all'esito, due sembrano essere i mezzi i più atti ad ottenere siffatto risultamento; l'uno sarebbe quello di contrarre un imprestito, l'altro di aumentare le tasse dirette. Al primo appare opporsi l'utile stesso del Tesoro, avvegnacchè dovrebbe egli sopportare il peso degli interessi, e quindi in realtà non ne risulterebbe altro vantaggio se non quello di poter far fronte momentaneamente ai pesi che lo gravitano. Il secondo mezzo invece sembrerebbe dover essere più conveniente e lo sarebbe tanto maggiormente se ciò si potesse eseguire mediante l'approvazione dei deputati che rappresenteranno gl'interessi delle popolazioni a carico delle quali dovrà cadere l'aumento delle tasse territoriali; e si è appunto a tal uopo che da quanto mi risulta saranno dessi interpellati tosto giunti in Roma. ')
Dinanzi a questo così grave problema, la stipulazione d'una lega doganale deve logicamente esser vista come un'ancora di salvezza.
E perciò, mentre le reciproche pressioni piemontesi e papali prò e contro la concessione del compenso daziario alla rinuncia dei diritti differenziali continuano con ritmo ed. energia decrescenti, *ì Pio IX nomina Cardinale, nel
1) Pareto 5 e 31 agosto 1847. mi. 164 e 187. Cfr., sulla diminuzione del prezzo del sale, anche il DEMARCO, Pio IX, eh., p. 28.
2) U Solato (22 aprile 1847, fi. 55, Copialettere, cit.) aveva sottolineato ancora che il Governo pontificio non avrebbe poi subito grave danno dell'accettare i diritti differenziali * che cadono esclusivamente nel Regi! Domini su tre soli generi, e che quasi tatti i Governi coi aneli siamo legati hanno ammessi mediante la sola riserva del diritto di fare ai legni nazionali simili agevolezze. Questo sistema potrebbe essere seguito anche costì, ed allora senza che abbiamo a temere pregiudizio da parte alcuna, Barassimo tosto d'accordo, giacche così non potrebbe invocami dalle altre nazioni codesta convenzione per obbligarci a rinunciare ai diritti di cui vi tratta, ed il Governo Pontificio avrebbe una gunrnnt iu della convenienza di simile corrispettivo nellveiempio degli altri Governi, che hanno adottato simili basi. In ogni caso, inoltre, aveva osservato il Solaro, il corrispettivo offerto alla rinuncia piemontese era troppo inadeguato: Non si può negare da alcuno la tenuità delle produzioni nazionali, che hanno smercio negli Stati Pontifici; tenni: è per conseguenza il beneficio che colla riduzione del dazio et otterrebbe In favore dello, nostra Bandiera, e dai calcoli appare che questo diffìcilmente ccuaglierebbe i vantaggi d'un bastimento Pontificio che venisse noi nostri Porti carico di granaglie. Invece è noto come più centinaia di bastimenti abbisognino polffmportazione in