Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; MILLE (SPEDIZIONE DEI) ; SIRACUSA
anno <1918>   pagina <172>
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Recensióni
avesse volato innalzare l'Italia a più alte concezioni di sé; tuttodò, che avrebbe potuto agevolare la nostra formazione ad una unità non nominale, ma reale, cosciente di quel ch'era passato, di ciò che do­vevasi compiere ancora, era stato ed è stato o dimenticato o trasfor­mato in modo da apparire come fenomeno transitorio, non come atto essenziale della nostra evoluzione.
Senza giungere agli eccessi del sistema tedesoo, per il quale l'educazione nazionale aveva pnesfr l'aspetto di imperialismo, sa­rebbe stato oltremodo giovevole agli italiani che, invece dì que­stioni economiche, di problemi sociali, di lotte interne, non per raggiungere aiti ideali, ma per soddisfazioncelle di persone e di partiti, si fosse dato uno sviluppo efficace al principio educativo patriottico, nel senso di ricordare loro come e perchè fossero un po­polo, quale via l'osse stata percorsa per esserlo, le ragioni efficienti del loro divenire. Ma siffatto ordine di studi o erasi ritirato nel se­vero ambiente scientifico, avvoltosi di manto dottorale,, o divenuto oggetto di articoli di giornale cui io studio del nostro Risorgimento, che non doveva esser limitato a date fisse, ma inleso come sviluppo della nostra stirpe dall'epoca del Rinascimento, appariva come mezzo per conseguire un fine più o meno degno di lode. E il popolo o non intendeva le disquisizioni scientìfiche, o leggeva nei fogli di partito ia storia come veniva ammannita dagli scrittori delle fazioni, o si entusiasmava, a quel personaggio del nostro risorgimento il quale, trasformato come le esigenze del tempo richiedevano, appariva rispon­dente al determinato sentimento di parte. :E nelle scuole, nelle quali principalmente si sarebbe dovuto formare l'educazione della nostra gioventù, quell'epoca così bella còsi piena di vita e di dolori o era formalizzata in letture fisse, che si tramandavano di generazione iu generazione restava quasi indiscussa per le esigenze di orario e di discipline. Oltre a ciò il principio del materialismo storico; cóme aveva invaso la vita dei nostro popolo, ;C0Sl 'èra penetrato negli ambienti scolastici; e, mentre presentavasi at'giovàin come problema di asso­luta importanza la storia di un comune o di una corporazione si trascurava Io studio della genesi della nostra vita politica. Chi allora Era nostri levava alla la voce di ammonimento, chi applicava la severità degli studi e la rigorosità dei metodo storico nel campo del nostro risorgiinento, o, é>M >i udito o tenuto in non cale. Ed i frutti ài questo sistema di cóM abbiamo purtroppo veiulo. e raccolti
Ma se, come speriamo, il conflitto presente sarà l'onte di bene infinito alla nostra Patria, Mandamento di cose che abbiamo esami­nato non continuerà pli nel modo veduto Già si parla e si lavora per una trasformazione del nostro sistema educativo onde si possa