Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; PORTOGALLO
anno <1953>   pagina <427>
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Fonti archivistiche portoghesi 41
U materiale è grosso modo diviso in due grandi fondi, materiale disposto in magos e materiale contenuto in caixas (cartelle). Nella prima serie sono comprese le scritture dell'organo centrale della politica èstera portoghese, fascicoli speciali, minute della corrispondenza in partenza, registri copia­lettere, trattati e simili. In essa rivestono un particolare interesse per i nostri studi i documenti relativi ai rapporti con la Sardegna anche in vista della conclusione del trattato del 1787 (mago 41),1) i due registri di dispacci in­viati dal ministero degli Esteri portoghese, dal 1802 al 1833, alle legazioni a Napoli e Torino (Corresnondencia com a legagaon em Napoles, Tttrim, etc, mago 146), i documenti relativi al periodo costituzionale (ed in ispecie le relagoes do Portugal com Napoles e outras potencias naquella epoca, 18211831. mago 12), quelli concernenti gli esuli italiani in Portogallo, {relagoes de etran-geiros domiciliados em Portugal até 27 de fevreiro 1823, mago 30), nonché le varie informazioni sulle condizioni dell'Italia ed in ispecie del Piemonte alla vigilia del 1848.
Degne di nota alcune Ideias e apontamientos sobra o estado politico e intellectual do Piemonte em 1845, comprese nel mago 33.
La ce correspondencia em caixas non è ancora contrassegnata da una numerazione progressiva e pertanto debbo limitarmi a dare per ciascun fondo la semplice indicazione del numero complessivo delle buste* Peraltro tutta la corrispondenza può dividersi in quattro serie ben distinte. La prima, che è di gran lunga la più importante, contiene la corrispondenza in arrivo (rap­porti o officios) delle legazioni portoghesi accreditate all'estero. Tra esse segna­liamo quella proveniente da Napoli, dal 1755 al 1833, in 11 caixas, con una interruzione ben comprensibile, dopo la fuga della famiglia reale in Brasile, dal 1807 al 1809.
La documentazione relativa a Roma, con un'interruzione, anch'essa ben naturale, per gli anni compresi fra il 1760 ed il 1768, che coincisero col pe­riodo in cui fu più intensa, da parte del governo di Giuseppe I, la lotta contro ronnipotenza del clero, va dal 1756 al 1833 ed è contenuta in 13 caixas. Più ampia la documentazione proveniente dal Piemonte: 21 caixas, abbxaccianti il periodo 1761-1833.
Circa l'importanza di questo complesso documentario, basterà osservare come i carteggi diplomatici portoghesi, in ispecie durante gli anni del Mini­stero Pombal e per la questione della espulsione dei gesuiti, meriterebbero tutti di essere conosciuti e sottolineare come nella seconda metà del secolo XV1H le relazioni sardoportoghesi divenissero particolarmente intonse. 2)
numerose indicazioni bibliografiche); H. TUE CAMPOS FEBBEIRA LIMA, 0 General napo­litano Guilherme Pepe em Portugal, Lisbona, 1948; iti.. Bibliografia portoghese del Risorgi-mento, in Rassegno storica del Risorgimento, a, XXVII (1940), pp. 451-462. La piti recento ricostruzione italiana della storia lusitana è la rapidissima trattazione di A. R. FBBBABIN, Storia del Portogallo, Milano, Tapi, 1940. Sommaria ma utile bibliografia in appendice a Tff- LECHAITO, Hintuire da Portugal, Parigi, 1928, pp. 165-178.
i; È il trattato dell'11 settembre 1787 ponr l'ai.olitimi dn droit d'Anbnine, il cai cesto pad vederoi nei Traitès public de laR. Maison de Savoìtr, etc. Torino, 1836, 111, pp. 496-499. * -
2) Sulle scritture delle missioni degli inviati sardi u LìBbonn contò Ferrerò di Lavriano e conte De Front (1762-1787) vedi F. BACINO, Le Legazioni Sorde a Parigi, Berna, L'Aju. Lisbona, Madrid, Roma, Tipografia riservata Ministero affari esteri, 1951, p. 97 e passim.