Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ; PORTOGALLO
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1953
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pagina
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431
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Libri e periodici 431
ALBERTO M. GHISAUIKKTI, Massimo d'Azeglio un moderato realizzatore (Nuovi saggi, 1): Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1953, in 8", pp. 251. L. 2200.
Il volume, dedicato agli allievi della Scuola di storia del Risorgimento dell'Universi là di Roma, consta di dicci saggi (Come sono nati i .Mìei ricordici Un tormentato soggiorno romano; Beppe, Massimo e Luisa; Dal Pieramosca. .v> alla Lega Lombarda >; Tra palcoscenico e platea; L'alba del Quarantotto ; Da Novara a Moncalicri; Nella crisi politico-religiosa del 1855; Il pittore con la gotta; L'ultima missione romana), preceduti da una premessa e seguiti da un'appendice di quattordici lettere inedite. * *
EMILIA. MORELLI, La politica estera di Tommaso Bernetti segretario di Stato di Gregorio XVI (Letture di pensiero e d'arte, 24); Roma, Edizioni di storia e letteratura, 1953, in 16, pp. 269. L. 2000.
Preceduti da una premessa, che dà conto dello stato degli studi, seguono sei capitoli, dedicati agli eventi del 1831 (III), del 1832 (III), del 1833 (IV), del 1834-1835 (V), all'istituzione dei Centurioni e all'abbandono della Segreteria di Stato da parte del card. Bernetti (VI). Un'appendice di 29 documenti inediti del* l'Archivio Segreto Vaticano, del Hans-Hof-und Staatsarchiv di Vienna, dell'Archivio del Quai d'Orsay, di quello dell'Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede, del Public Record Office di Londra, dell'Archivio privato di Lord Palnierston, del Museo Centrale del Risorgimento di Roma e deU'Algemeen Rijksarchief delI'Aju completano il volume.
Adelaide Cairoli e i suoi figli. Lettere inedite dal 1847 al 1871, a cura di ERMINIA GHICLIONE GIULIETTI; Milano, Gastaldi, 1952, in 8, pp. 351. L. 1500.
Michele Rosi nella sua pregevole monografia sui Cairoli, la cui la edizione rìsale al 1908, aveva di già acutamente ribattuti i giudizi spesso disumani pronunziati su Donna Adelaide, quasiché, invasata di ardore belligero, non sentisse gli affetti di madre. A afatare definitivamente la trista leggenda è destinato questo magnifico volume, dovuto alle cure intelligenti e affettuose di Erminia Ghigliono Giulietti. Son centinaia di lettere inedite scritte dalla madre ai figli, provenienti dal Musco del Risorgimento di Pavia, e da altre fonti private (quelle indirizzate dai figli a lei già aveva in gran parte riprodotte il Rosi nella seconda edizione dell'opera sua): la Ghiglione le ha diligentemente collazionate e selezionate . e spesso ridotte a spunti per brevità e le ha accompagnate da un commento pre> ciao, ricco di notizie in parte nuove, e in più punti suggestivo. E son lettere commoventi che testimoniano di quale grandezza spirituale fosse dotata quella donna singolare, che fu davvero, come disse il Mazzini, il simbolo del doloro che redime e santifica*
Il volume si inizia con il 1847, quando la famiglia era al completo: dei 5 maschi e delle 3 femmine nati mancava solo la pìccola Carolina, morta da pochi mesi. Emilia si presentava già fragilissima, cosicché mancherà a 12 anni ; ma la Rachele era florida, bella, Intelligente, graziosa e nobile nel carattere come 1 fratelli, dei quali il maggiore, Benedetto, che stava ultimando gli studi legali, aveva 22 anni e 15 ne aveva Ernesto, 11 Luigino, 10 Enrico e solo 6 Giovannino* il più piccolo della nidiata. E giunge sino al 1871, quando sparve anche la madre. Riporta cosi l'eco viva, eco di amore, di sacrificio, di gloria, di tntti gli eventi più notevoli del nostro Risorgimento perchè ad essi furono prc* senti attivamente, nei momenti più acuti o nella loro preparazione, i fratelli Cai-