Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ; PORTOGALLO
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1953
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Vita dell'Istituto
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si è discusso e approvato definitivamente il progetto di Statuto, autorizzando la Presidenza ad inoltrarlo agli organi competenti per la sua sanzione giuridica. Delle deliberazioni prese i dirigenti dei Comitati e tutti i soci sono stati già avvertiti con una circolare della Presidenza dell'Istituto.
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NUOVE QUOTE SOCIALI - Nella riunione della Consulta generale dcll'8 settembre u. s., il Consiglio di presidenza ha fatto presente l'assoluta impossibilità di mantenere le attuali quote sociali, dato l'aumento dei prezzi di stampa e delle spese generali dell'Istituto. Pure esprimendo la più viva gratitudine ai generosi proponenti, la Presidenza non ha creduto di poter accettare le proposte avanzate da alcuni rappresentanti di Comitati di togliere la facoltà concessa ai Comitati stesai di trattenersi il quinto delle quote locali e di non più inviare gratuitamente In Rassegna ai soci. La Presidenza ha fatto presente che i soci hanno sempre avuto statutariamente diritto alla rivista dell'Istituto e i Comitati a quel modesto prelievo.
La Consulta ha pertanto autorizzato il Consiglio di presidenza ad elevare le quote sociali a partire dal prossimo anno 1954. Su proposta di alcuni membri si è anche stabilito, per facilitare le iscrizioni degli enti scolastici governativi, di assimilare la quota di questi ultimi a quella delle persone singole.
La Consulta si è concordemente pronunciata, però, a favore dell'assoluto rispetto delle date indicate come termini finali per le iscrizioni e per il versamento delle quote. Resta, quindi, ribadito che le quote sociali, come è stato annunciato già in passato con circolari ai Comitati e sulla Rassegna , dovranno essere versate improrogabilmente alla sede centrale entro il 30 giugno di ogni anno. Dopo tale data, i soci morosi saranno considerati dimissionari. Le nuove iscrizioni effettuate dopo il 30 giugno avranno decorrenza dal 1 gennaio del* l'anno successivo. L'amministrazione dell'Istituto provvedere entro il 15 maggio di ogni anno ad inviare ai Comitati l'elenco dei soci non in regola con i versamenti, in modo da mettere in grado i Comitati stessi di sollecitare i pagamenti. I fascicoli eventualmente non ricevuti devono essere reclamati non oltre 15 .giorni dal ricevimento del fascicolo successivo. Trascorso tale termine' potranno essere inviati solo dietro pagamento del relativo importo. Le quote di associazione restano cosi fissate:
Soci annuali: L. 1000 per le persone singole e le scuole secondarie statali; L. 2000 per gli Enti. Estero, rispettivamente, L. 2000 e L. 3000.
Soci vitalizi'. L. 10.000 per le persone singole e le scuole secondarie statali; L. 15.000* per gli Enti. Estero, rispettivamente, L. 15.000 e L. 20.000.
Abbonamenti alla Rassegna per i non soci: Italia, L. 2000; Estero, L. 3500.
Fascicoli arretrati normali: L. 1000.
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ELEZIONI LOCALI. Già dopo le deliberazioni prese dalla Consulta generale a Mantova, tutti i Comitati furono invitati a procedere al rinnovo dei propri consigli direttivi, ove fosse superato il triennio di nomina (circolare n. 11136, del 23 ottobre 1952, riprodotta nella Rassegna, a. XXXIX (1952), p. 903). Pubblicato il nuovo regolamento interno deinsUtuio (Rassegna, a. XL (1953), pp. 117-118), che ribadiva la deliberazione della Consultai con altra circolare del 10 aprile del corrente anno (riprodotta nella Rassegna, a. XL p. 308), è Btata rivolta nuova preghiera ai Comitati non ancora in regola di indire le elezioni secondo quanto era stato disposto a Mantova e sancito nell'art* 4 del nuovo regolamento.