Rassegna storica del Risorgimento

1849 ; LA MARMORA, ALFONSO FERRERO DE
anno <1918>   pagina <184>
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Q-è Sforza
tingente di truppe del due Stati raggiungeranno l'esercito sabaudo sul Po 'à La Mormora non rispose verbo, ma s'inchinò profondamente in atto d'assen­tire ; a me parve che la parola Repubblica gli avesse tolta la favella, ohe trovò, dopo breve silenzio, per invitarmi ad assistere ad una finta battaglia della sua Divisione. Vedrà (soggiunse) come sieno addestrale queste antiche milìzie in congedo . Seguii il generale nel campo di esereitazione e viddi, ahimè I soldati con vecchi berretti; [Sulla testa, coperti da un lungo cappotto, senza calze, senza uose, e pantaloni di tela non brio militare, non disinvol­tura, non impeto nelle cariche alla baionetta. Sembravano più teutoni che italiani... Terminata resercitazione, presi commiato dal generale La Mormora e rientrai all'albergo, ove scrissi una lunga lettera al Prefetto di Massa e Carrara, l'egregio conte Del Medico, che all'ingegno accoppiava il più. sentito. patriottismo. Nella narrazione di quanto avevo fatto in Sarzana aggiungevo : Ho visto i soldati della Divisione piemontese : sembravano tanti frati. Se sono cosi tutti, Dio salvi l'Italia! Dopo pochi giorni si apprese il disastro di Novara.1
Il La Cecilia, che poi fini, obbrobriosamente la vita giornalista prezzolato de' Borboni di Napoli, era allora uno de' repubblicani più ardenti, e nel dipingere la 6 Divisione, per odio e passione di parte, annerisce le tinte. Si componeva di dodici battaglioni di fanteria delle riserve, formanti quattro reggimenti e due brigate; in tutto settemila uomini; di due batterie di artiglieria, composte di otto pezzi l'ima ; di due squadroni di cavalleria, dugenio uomini in tutto ; di una com­pagnia di zappatori del genio, di centocinquanta uomini ; di un di­staccamento del corpo degli infermieri, di trenta uomini. Aveva con sé un piccolo parco di campagna per le batterie e per le munizioni di riserva alla fanteria, i carri necessari all'amministrazione per le sussistenze e per le ambulanze, il tesoro e gli oggetti di vestiario ; in parte, condotti dalla provianda militare, in parte, da una provianda provvisoria ; formanti una colonna di centoventi carri. À Sarzana, vi era una brigata di fanteria, una batteria d'artiglieria, uno squa­drone 'di cavalleria, una compagnia del genio e una; compagnia di bersaglieri ; alla Spezia, una brigata di fanteria, una batteria d'arti­glieria, uno squadrone di cavalleria e un parco di campagna.
ove posso formarsi uri nùcleo di fòrttt regolare egli intende riunirai: al generalo La Mormora. Onesto generale D'Apice mi viene Indicato siccome uomo riso* luto e fermo, povero montoni toro della disciplina. Diceai: ubo sin desso, che abbia e volalo lo dimissione del1 BfgU o io promozione dei EilttWni a generale, in soov disfa/ione degli, insnlii fitte a questo ultimo dal popolo livornese nello stosso pala/zzo governativo .
i TjA OBOILIA G., Memorie srimm-potitielm (M Ì920 al ilG, Sforna, tip. Ar-
toro e compagni, 1878, Voi., jm 8Q40.