Rassegna storica del Risorgimento

1849 ; LA MARMORA, ALFONSO FERRERO DE
anno <1918>   pagina <189>
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Alfonso La Marmora in Vaìdimagra nel marzo del 1849 189
sorti del Piemonte, basti dire che la dichiarazione di guerra venne annunziata al maresciallo Badetzky dodici ore prima che ne fosse av­vertito il generale maggiore Ghzamowsky, comandante supremo del­l'esercito sardo. Esso ne diede l'avviso al La Marmora con questa lettera, scritta dal capo dei suo stato maggiore :
COMANDO GENERALE DELL'ARMATA.
Dal Quortier generale principale In. Alessandria, 18 marzo 1849.
Dietro gli ordini del General Maggiore dell'esercito, ho l'onore di an­nunziare CjèJuldenzialmente alla S. V. iil.au essersi denunciato ieri l'armi­stizio. Conseguentemente egli mi commette di prescriverle di occupare le posizioni di Geserano, F frizzano e Pontremoli, ecc., nel modo statole indicato e pel giorno 10 corrente.
Nell'entrare sul territorio Toscano, Ella dichiarerà ch'egli s'avanza lai amico, senza la menoma pretenzione a conquista, ed anzi per proteggere le popolazioni.
Con ulteriore avviso le sarà comunicato il giorno preciso iU cui si ri­prenderanno le ostilità.
Il, Generale JCaggiore: Si propone di forzare il Ticino col grosso dell'eser­cito in un punto solo, méntre lo) attaccherebbe in molti altri, quindi dirigersi sopra il grosso dell'armata austriaca ovunque egli sia.
La Brigata provvisoria del generale Solaroli coprirà la sinistra, appogT franciosi ai monti.
La. Divisione: pmbarda coprirà, la destra, appoggiandosi al Po.
La '<} detta Vanguardia, sotto il comando del colonnello Belvedere, si terrà difensivamente fra Stralicila e. Piacenza.
Supposto un primo successo favorevole alle nostre armi, se Piacenza verrà evacuata dagli Austriaci, la TangUardia ha. ordine a'iasegairli sulla destra del Po <* quindi porsi comandi idi-'.-IUJDSÌSÌunendosi alla sua Divi­stone. Se Invece Piacenza resiste, la Rivisione Lombarda, unitamentealEayaa-guardia agiranno; cóntro la medesima.
In quanto: alla . V. Ella dovrà, in primo luogo, tenersi il più possibile al corrente. delle mosse e, forze Austrìache nei Ducati di Parma e Modena, che Ella è. Incaricata di tenere a laipfo
Se sin d'ora queste forze dimdSUiscono, per accrescere le truppe che sono in Lomfcardia, e che le sappia Inferiori alle sue, non dovrà esitare di attac­carle il giorno stesso che sul Ticino si riprenderanno le osfciltà, senza però troppo azzardarsi. Nel caso contrarlo, Ella si contenterà di minacciarle, aspet­tando l'esito delle nostre mosse.
La circostanza più. favorevole per la fi; V. IlLma sarebbe che gli Au­striaci che souo nei Ducati, fossero obbligati per gli eventi della Lombardia a ritirarsi nauti le sue truppe, alle quali non resterebbe altro che inseguir! vigorosamente e portare la confusione nello loro file.