Rassegna storica del Risorgimento
1849 ; LA MARMORA, ALFONSO FERRERO DE
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1918
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193
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Alfonso La Mormora in YakUmagra nel marzo del 1849 193
10 e il Governo che rappresento non abbiamo che una via, e la percorreremo energicamente (e il Proclama che vi accludo, e la Legge aulWmpre-stito coatto vi faranno fede di ciò). Ma se le nostre relazioni non sono accompagnate dalla più. illimitata fiducia, noi non potremo percorrerla più, e su voi ricadrà tutta l'odiosità della vostra impotenza. Si tolga dunque di. mézzo ogni causa che spenga l'entusiasmo e l'amore che deve congiungere i due popoli e i due Governi, e speditemi quanto prima potete le spiegazioni che chieggo.
GUERRAZZI.
Oggi ho visto le risposte del Governo Sardo a Mellana e Brofferio, che colle loro mterpellazioni vii hanno dato occasione di fare le opportune dichiarazioni Non restano meno veri però i fatti di rivolta aE'Auila e non restano meno giuste le mie considerazioni in proposito.
GUERRAZZI.
11 maresciallo Luigi Bellini, che comandava il picchetto della Guardia municipale distaccato a Fosdinovo, scriveva a' propri superiori il 15 di marzo : Nello scorso giorno, circa le ore quattro go* meridiane, una carrozza di posta con entro tre individui, vestiti alla borghese, ma con segni militari del Piemonte, transitava da 'questo paese per la via sottostante, dalla parte di ponente, e si dì- rigava verso Aulla. Senza domandare chi essi si fossero, potei con delle verificazioni in proposito sapere che i detti indivìdui erano uno il Duca di Genova, l'altro il generale La Marmerà, ed il terzo si dubitò essere un aiutante di campo. Seppi inoltre che si erano inoltrati nell'altura di alcuni monti, facendo travedere la operazione strategica di punti interessanti .. Se realmente uno de' tre fosse il La Marmora, lo ignoro. Il prode Duca di Genova non si- "era mosso dal Piemonte. Più serio è il rapporto del Baldini, comandante la piazza dell'Aulla, che ha la data del giorno stesso-:-.' * In questo mo- mento ha attraversato rAullaunufilziale piemontese, accompagnato da cinque giandarmi ed altri militari,- iaj ì<paM: tó-comniissario; 4 questi ultimi vestiti alla, borghese. Il popolo ha allora applaudito ; si sono uniti Sindaco ed Anziani, si sono riuniti ed hanno deliberato la dedizione al Piemonte, inviandovi (si dice) un espresso. Ad Al- Mano accadde Io stesso. Si parla in paese che domani transiterà un corpo di Piemontesi, dicono, per andare a tornire..quei-: casolari * che si sono dedicati al Piemonte. Mi dia delle istruzioni. Il gene- rale [Domenico] D'Apice [comandante generale déWescrcUo toscano] mi ordinò di non permettere né passaggio d'armi, né di armati, quando superassero i tre o quattro individui. Tanto le dichiaro or avere degli ordini in proposito . Che cosa gli rispondesse il tenente colonnello Bartolommeo Fortini, comandante il corpo d'osser-