Rassegna storica del Risorgimento

1795 ; FRANCIA ; SARDEGNA (REGNO DI) ; GUASCO CARLO
anno <1954>   pagina <72>
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72 Angelo Maria Raggi
interesse per la biografia di Vittorio Colli in quanto il Pittaluga considera la sua nomina a paggio come avvenuta sotto il successore Carlo Emanuele.1) Non di scarso rilievo sarà infatti la vita di questo fanciullo che per i meriti paterni si affaccia ora alla storia. 2'
Nato ad Alessandria 1*11 agosto 1787, divenuto ufficiale d'ordinanza del generale Massena, combattè valorosamente nelle campagne napoleoniche e solo la perdita di una gamba nella battaglia di Wagram lo costrinse all'inat­tività. Sindaco di Torino dal 1846 al 1848, fu poi inviato con Luigi Cibrario in qualità di Commissario Regio a Venezia nel 1848. 8) Nel 1849 fu ministro degli Affari esteri nel gabinetto Chiodo-Battezzi.*) Nominato Senatore e Tenente Generale, morì poi a Torino il 14 aprile 1856.
Intanto, col sopraggiungere della cattiva stagione, le operazioni militari sono sospese, ed i reparti sono inviati nei quartieri invernali.
15 dicembre.
Novità guerresche non vi sono. I Francesi hanno prese le stesse posizioni dell'inverno passato, e si tengon tranquilli., perche soffrono non meno delle nostre Truppe, ed hanno estrema necessità di riposo, dopo d'esser sminuiti anch'essi di 6000 uomini. Tanto gli Austriaci dalla nostra parte, che i Piemontesi da quella di Ceva più non pensano che ad entrare in Quartieri d'inverno. Avrete veduti a passare gli Ulani, che dopo d'aver pernottato in Sannazaro, recansi a Pavia. Parte presto da questa Città il Reggimento Arciduca Antonio per Lodi, e vengon qui a rimpiazzarlo tre Battaglioni di Reiiscki. che conserveremo sino a primavera. Anche il Quartìer Generale Cesareo, sarà Domenica trasportato da Acqui in­Pavia.
Si comincia intanto a parlare della sostituzione del generale De "Wins al comando delle truppe alleate, e come suo successore il Guasco fa il nome del principe di Waldeck, mentre al suo posto verrà, invece, il generale Beaulieu. 5) Si conducono le prime inchieste per i furti commessi dai sovrintendenti al vettovagliamento, e tra questi il primo ad essere colpito è il generale Binefeld o meglio Bimenfeld. 6'
22 dicembre.
Duecento cinquanta Ulani sono qui passati per andar a Valenza, indi per la Lumellina a Vigevano, e finalmente ad Abhiategrasso ove resteranno acquartie­rati. Scrivono da Torino, che per sicuro sdrawi una quinta campagna; che l'Im­peratore manda altri 25 mila uomini in Italia (non compresi quelli necessari a completare i Reggimenti che già vi sono, e che in vece del De Wins, verrà il Prin-
Jj G. PlTTALVCA, op. *., p. 3.
V. Sfttatn, op. ci*., voi. II, p. 503; Boat P., op. eiì p. I8< ; L. CJBBABIO, Notiti* genealogiche, ci)., p. 103.
MM . F-.fomco' Cessione di Venezia ai regi commissari Cibrario e Cvlli nell'agosto del IS'IS, in Archivia Veneto, t. Ili, p. L J872.
n ' 7ò5ABTIv/ 'WWW1"'*" di Piemonte e d'Italia mite tredici l egislature del Regno, Roma, 1880. p. 78.
*J X. B. SAWÌTJWE. op. cu., p. 298. ) K. PIXBUJ, op. cit., p. 593.