Rassegna storica del Risorgimento
MARINA AUSTRIACA
anno
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1918
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pagina
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205
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L'Austria navale
ed il desiderio ohe avrebbe che i legni da guerra di S. M. pronti dessero sotto la loro protezione la bandiera austriaca considerali- noia a questo riguardo come la propria, e ciò perchè l'Austria non può per ora mandare nel Mediterraneo alcuno de' suoi legni, stante il bisogno in cui è di tenerli tutti nell'Arcipelago ed adiacenze, onde mantenere sicure le comunicazioni con la Sicilia e proteggere effl-< cacemente la sua bandiera in Levante.
Per contro l'Austria assicura di aver già fatto passare le istru- zioni alle sue squadre di prendere sotto la spedale loro protezione la bandiera di S. M. e di considerarla a questo riguardo come la propria.
Intanto che mi pervenga questa nota e che possa comunicare le intenzioni di S. M. alla Segreteria di Guerra e di Marina, credo conveniente ad ogni buon fine di prevenirne confidenzialmente la S. V. HI,ma ed Ecc.ma acciò ella possa intanto dare quelle disposi- zioni che crederà del caso, e colgo quest'occasione per ripeterle gli atti del distintissimo ossequio con cui sono
Di V. S. Ill.ma ed Ecc.ma
Umilissimo Dev.mo Servo DB LA TOUR .
P. S. Non tralascerò di partecipare a V. S. ni ma ed Ecc.ma che io reputo assai vantaggiosa la reciprocità proposta dall'Austria, ! e poiché, nel tempo stesso che hawi tutto luogo a credere che i corsari spagnoli in grazia del prevedibile prossimo scioglimento delle vicende politiche di quel Régno, non continueranno lungo tempo a scorrere il Mediterraneo, non si può ancora formare alcun giudizio sul risultato più o meno pronto dell'insurrezione greca .
In seguito alla nota ufficiale dell'impero d'Austria, fatta pervenire al regno di Sardegna, nota già accennata nella lettera confidenziale or ora veduta del conte De La Tour al conte Des Geneys, i due Governi concretarono i particolari per la reciproca protezione dei rispettiva navìgli mercantili, tanto dai pirati greci, quanto dai corsari spagnoli. Il ministro degli Anari Esteri di Torino comunicava por-ciò al ministro di Guerra e Marina, suo collega di Governo, quanto appresso :
Nota della Begkt segreteria di Stato er gli Affari Esteri al Mi' nistero ài Guerra e Marina,
Torino, il 12 loglio 1823.
informata la Corte di Vienna dell'apparizione nel Mediterraneo ai corsari spagnoli, nel riflettere intorno alle misure di precau-