Rassegna storica del Risorgimento

PIERANTONI (FAMIGLIA) ; ROMA ; MUSEI
anno <1954>   pagina <169>
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Vita dell'Istituto
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La bella e chiara esposizione della don. Morelli è stata salutata coti cordiali applausi dal numeroso pubblico presente.
Freso atto del risultato delle elezioni, la presidenza dell'Istituto, ha nominato presidente del Comitato di Trieste il prof. Nino Valeri, docente all'Università e storico di chiara fama. Nel comunicarlo al segretario prof. Suadi, di cui ha elogialo la intelligente opera organizzativa in occasione di congressi e convegni culturali, il presidente dell'Istituto ha concluso: Alla vigilia dei nuovo triennio di attività del Comitato Triestino, mi è grato esprimere ai membri del Consiglio uscente il plauso e il ringraziamento più fervido del Consiglio di presidenza del-ristituto e mio personale. Il nome venerato di Fiero Sticotti sarà sempre ricordato per la fede con la quale ha mantenuto in piedi in tempi difficili e per la tenacia con cui ha saputo far risorgere in piena attività la gloriosa sezione triestina .
D. presidente del Comitato, prof. Nino Valeri, nella prima riunione del Con* siglio, ha nominato vicepresidenti i signori dott. G. Stefani e aw. G. Stecchine, il sig. Fantuzzi segretario per la Sezione di Gorizia e la signorina Gasparini biblio­tecaria. Ha quindi cooptato il prof. F. Suadi, nominandolo segretario e tesoriere.
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VENEZIA, H 6 febbraio n. s. l'assemblea dei soci del Comitato, riunitasi presso l'Ateneo Veneto, ha proceduto alle elezioni per le cariche del nuovo Con-siglio direttivo. Sono riusciti eletti: prof. Giovanni Gamberin, prof. Mario Brunetti, prof. Arturo Pompeati, aw. Angelo Tursi, aw. Achille Bosisio, prof. Ceva, conte Fiero Gradenigo, dott. Salvatore Carbone. In base a quanto è disposto dallo statuto e dal regolamento, la presidenza ha nominato presidente del Comitato di Venezia il prof. Giovanni Gambarin.
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VERONA. Il presidente del nostro Comitato, aw. Cavalla, ha commemorato Silvio Pellico. Togliamo dal Gazzettino del 30 marzo u. s. il resoconto della manifestazione.
La nobile figura di Silvio Pellico ha trovato l'altro ieri, nell'aw. Luigi Gre­gorio Cavalla, un degnissimo ed efficace illustratore. L'aw. Cavalla, consigliere provinciale e cultore degli studi risorgimentali e di storia patria in genere, ha parlato dell'autore de Le mie prigioni, in occasione del primo centenario della sua morte, nel corso di una manifestazione promossa dal Centro Pedagogico-Didatlico di Verona e alla quale hanno assistito autorità e personalità del mondo scolastico e culturale della città scaligera.
La commemorazione ha avuto l'esito che ci si attendeva: per il rilievo degli intervenuti, per la presenza di tutti gli istituti scolastici della città (con le rispet­tive bandiere ed il tricolore) soprattutto per il brillante discorso dell'aw. Cavalla è risultata, infatti, un nobile, profondo omaggio alla memoria del grande italiano.
Lo stesso Sindaco di Saluzzo città natale del Pellico aveva inviato, al Centro Pedagogico, il suo riconoscente saluto e l'assicurazione della sua presenza in spirito. Il messaggio è stato letto, al denso pubblico che gremiva la sala della Musica di Caatelvecchio, scella come sede della manifestazione, dal Primo Ispettore Scolastico prof. Zucchcrmuglio, nella sua qualità di Presidente del Centro
Tra le personalità intervenute abbiamo notato, in primo luogo il Vescovo Coadiutore mona. Pan grazio, il sen. Ugo Guarienti, il Proweditore agli Studi prof. Zaiinoni (che ha rivolto un vibrante appello invitante a raccogliere il seme tanto efficacemente gettato dal Pellico, ad onorare con i fatti la memoria del grande italiano, a porno in risalto l'estremo valore morale e sociale), il prof. Cevo-lotto per la Provincia, il prof. Zamboni per il Comune, ed i rappresentanti di vari enti civili e militari di Verona, oltre a Presidi* direttori didattici e insegnanti.