Rassegna storica del Risorgimento
PIERANTONI (FAMIGLIA) ; ROMA ; MUSEI
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1954
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Vita dclCIstituto
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sociali, storia dei partiti in ordine agli slessi, storia delle dottrine e dei fatti economico-politici, biografie di singole figure di organizzatori o di uomini politici dedicatisi ai problemi sociali.
I premi stabiliti per il concorso da svolgersi nel 1954 assommano a L. 250.000. Si confida di poter indire analogo concorso anche negli anni a venire. Il primo premio è fissato in L. 200.000, il secondo in L. 50.000. Qualora la Commissione non giudichi alcuno dei lavori presentati meritevole del premio perchè non rappresentano alcun contributo effettivo, i premi potranno non essere assegnati del tutto o in parte, ma la Commissione disporrà della suddetta somma per eventuali premi dì incoraggiamento e potrà sempre, anche in aggiunta alle opere premiate, segnalare le più meritevoli.
La Commissione, formata da quattro professori dell'Università di Pavia particolarmente qualificati, e da un rappresentante della Camera del Lavoro, proclamerà i risultati dei suoi lavori entro tre mesi dalla scadenza del termine per la presentazione delle monografie concorrenti, e cioè entro il 31 marzo 1955. In seguito la Commissione riferirà pubblicamente, colTeventuale partecipazione degli autori delle monografie di maggior interesse, sullo evolgimento del concorso.
Nel pronunciare i giudizi di merito inappellabili la Commissione avrà soprattutto riguardo all'importanza del contributo di ogni singola monografia alla miglior conoscenza, generale o sotto aspetti particolari, della storia sociale della provincia di Pavia o di sue parti dal 1890 al 1950 o limitatamente a un periodo più breve compreso in detti anni.
Il giudizio della Commissione si fonderà, quindi, principalmente sull'originalità di ogni singola monografia, sulla sua ampiezza di indagine, sull'approfondimento dei problemi, sul metodo col quale è stata condotta, sulla quantità e rarità delle fonti sfruttate (archivi pubblici e privati, carteggi, stampa periodica, ecc.).
Le monografie concorrenti dovranno essere presentate, con la firma degli autori in uno o più esemplari secondo le possibilità del concorrente, ma sempre in testo di agevole lettura, alla Segreteria della Commissione del Concorso presso la Camera del Lavoro di Pavia.
Nel caso di opere in collaborazione il premio, aggiudicato al lavoro, sarà consegnato agli autori in forma solidale.
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CASA DI MEUCCI E GARIBALDI A STATEN ISLAND (NEW YORK). Antonio Meucci, bizzarro ingegno fiorentino, aveva quarantadue anni quando si stabilì negli Stali Uniti, escogitando invenzioni, tra cui quella del telefono, della quale fu da altri defraudato. Nel 1850 Giuseppe Garibaldi sbarcò a New York, dove gli avevano preparato onoranze grandi, ma il suo senso politico gli suggerì di chiedere ospitalità al Meucci, possessore di una modesta casetta nell'isola di Stoten Ialand, che fa parte della città di New York. Meucci alternava i suoi tentativi di invenzione con la fabbricazione di candele e Garibaldi lo aiutava in questa modesta e non fortunata impresa, pur recandosi ogni dì al porto per cercare un imbarco come marinaio. Sono pagine di commovente grandezza. La casetta fu riscattata dal l'Ordine dei figli d'Italia e la Società Elettrotecnica italiana eresse a Meucci nel giardino antistante, un busto monumentale.
Venti anni fa nella casetta si vedevano ancora: una branda, un fucilo una giubba rossa ed altre reliquie del generale; nel sottosuolo alcuni modelli del telefono Mcucei. Oggi nessuno di questi ricordi esiste più. L'Ordine dei figli d'Italia ha riparato la casa, minacciata di rovina, ma essa è vuota. Solo a chi sia spiritualmente preparato dal ricordo e dallo gesta di questi due, ciascuno a suo modo, grandi italiani il luogo può essero meta di pellegrinaggio. Gli Americani sinché d'origine italiana non vi vedono che uno casetta ultracentenario come tanto