Rassegna storica del Risorgimento
FIRENZE ; CONGRESSI STORICI
anno
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1954
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pagina
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181
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/ lavori del Congresso 181
10 SETTEMBRE (mattina)
Il Congresso si è tinnito la mattina del 10 settembre nell'edifìcio posto In Via S. Egidio 21, dove hanno sede la Biblioteca Comunale e quella del Risorgimento. Alle ore 9,30 i lavori sono cominciati contemporaneamente nelle tre sezioni nelle quali era diviso il Congresso.
SEZIONE PRIMA
(Tema: La circolazione détte idee)
Presiede il prof. EUGENIO DI CARLO
PRESIDENTE, comunica che il prof. Donald Me Kay, non essendo potuto intervenire, ha mandato, però, la relazione sa Storici americani sul Risorgimento (v. p. 404). La leggerebbe volentieri, ma, data la ristrettezza del tempo, è costretto con rincrescimento a rinunciare al proposito e a consegnare il testo alla Segreteria perchè provveda a pubblicarla negli Atti del Congresso a suo tempo. Dà quindi la parola al dott. Giuliano Procacci.
PROCACCI svolge la comunicazione: La storiografia italiana sulla rivoluzione americana nel corso del Risorgimento (v. p. 565).
PRESIDENTE ringrazia il dott. Procacci e dà la parola ài prof. Carlo Francovicb.
FRANCOVICH, svolge la comunicazione: La rivoluzione americana e il progetto di costituzione del granduca Pietro Leopoldo (v. p. 371).
CIAMPINI, dichiara di apprezzare molto la esposizione chiara, penetrante e precisa di Carlo Francovich; la ritiene anzi un contributo importante. Fa, però, osservare che né egli stesso, né il prof. Marraro, che è presente alla discusssione, per quanto si siano molto occupati ambedue di Filippo Mazzei, sono riusciti a trovare le lettere di Mazzei a Pietro Leopoldo, né le eventuali risposte di questi al Mazzei. Potrebbe darei che le idee del progetto di costituzione leopoldina, le quali sembrano affini ad alcune idee della costituzione americana, sieno nate da una certa atmosfera comune che si respirava allora in Europa. In altre parole, potrebbe darsi che le idee leopoldine non sieno state influenzate direttamente dal testo della costituzione americana, ma appartengano piuttosto al clima storico e culturale europeo dell'ultimo ventennio del Settecento.
MARRARO, aderisce alla tesi del prof. Ciampini.
PRESIDENTE dà la parola al dott Luigi Antonio Pagano.
PACANO, svolge la comunicazione: Sicilia e Stati Uniti d'America nel Risorgimento (v. p. 484).
CERRITO: Di fronte alla guerra di secessione americana, gli ambienti democratici siciliani si schierarono decisamente a fianco della Federazione, impegnata nella lotta per la valorizzazione del razzismo sudista. La stampa periodica demo* eretica di quegli anni, sebbene vincolata nella campagna contro il particolarismo e l'aiiuso del governo e delle clientele che detenevano i pubblici poteri, trovava lo spazio per intervenire nella questione americana. L'entusiasmo induceva così