Rassegna storica del Risorgimento

FIRENZE ; CONGRESSI STORICI
anno <1954>   pagina <189>
immagine non disponibile

/ lavori del Congresso 189
11 SETTEMBRE (mattina)
Le tre sezioni del Congresso hanno svolto i loro lavori durante tutta la gior­nata nei ricordati locali di via S. Egidio.
SEZIONE PRIMA
(Tema: La circolazione delle idee)
Presiede il prof. NINO CORTESE
PRESIDENTE dichiara aperta la seduta e dà la parola al dott. Giuseppe Pansinì.
PANSINI, svolge la comunicazione: Statù e Chiesa in Gioberti e nei cattolici liberali francesi all'epoca della Monarchia di luglio. (Il testo non è pervenuto alla segreteria).
PRESIDENTE si compiace vivamente col dott. Pansini per l'importante comuni* enzione, Io ringrazia e dà la parola al dott Umberto Marcelli.
MARCELLI, svolge la comunicazione: Cavour e i metodisti inglesi (v. p. 426).
HALES: Dott. Marcelli spolce of the violetti anti-Papal rampaign, in England, 1850-1852, at the tinte of the restoration of the Catholic hierarchy. But it is interesting to notice tltat in 1848, when the Catholic bishops carne from England to Rome, to discuss the Restoration of the Hierarchy, Pio Nono was very popolar in England, as in Italy. But in October 1848, carne the flight of the Pope from Rome, and when the Hierarchy was finally restored, two years later, English opinion had cntircly changed. The collaps of Mazzini's Roman Republic and the fall of the liberal govemments in Italy of 1848-1849 meant the arrivai in England of Mazzini, Gavazzi, Spola, Saffi, and the other exiles, and, parlly because of tbeir gtories, the Pope had become very unpopnlar in England when the Hierarchy was restored.
Sulla comunicazione Marcelli è anche intervenuto il prof. Artom, ma non ha trasmesso il testo del suo intervento alla segreteria.
SPINI : Desidero congratularmi col relatore per il suo interessante lavoro e per il suo proposito di approfondire ulteriormente le sue ricerche. Sono certo, fra l'altro, che tale approfondimento gioverà non poco a correggere talune sviste, in cui mi sembra egli sia incorso, a proposito dell'ambiente religioso dello Shaftesbury.
II titolo stesso della relazione, invero, mi lascia alquanto perplesso. Che il nome di metodista si può dare solo a chi sia seguace di quella particolare organizzazione, che sorse nel secolo XVIli dal distacco dalla Chiesa d'Inghilterra di Giovanni Wcsley e dei suoi collaboratori, quali Carlo Wesley e Giorgio WIrilefield. Tale organizzazione, come ognun sa, piuttosto che da una peculiare formula teo­logica, fu caratterizzata dal peculiare tono della sua pietà, modellato sull'esempio del pietismo germanico del Seicento e Settecento, dalla sua struttura, basata sulla creazione di cellule o classi raggruppanti di preferenza elementi di affine con* dizione o professione, come tessitori, minatori, madri di famiglia ecc. e sul larghissimo impiego del laicato nella leadership delle classi e nella predica* zione popolare, nonché alle origini almeno da una fisionomia prevalente* mente proletaria, cioè da una diffusione particolarmente fortunata fra quei ceti