Rassegna storica del Risorgimento

FIRENZE ; CONGRESSI STORICI
anno <1954>   pagina <198>
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198 / lavori del Congresso
MAIOM, si compiace per rapporto della relazione Berselli, la quale ci fa cono­scere ancora una volta come lo Stato italiano avesse ragione di vigilare e prendere anche provvedimenti (che possono essere stati esagerati) per il pericolo che avrebbe potuto rappresentare un movimento cattolico così vasto. D'altro lato, siccome quello stato di tensione da parte dei vigilati importava in loro inevitabilmente sofferenze, dolori, tormenti, anche per questo è movimento meritevole d'essere studiato.
PRESIDENTE ringrazia ancora nuovamente tutti i relatori e tutti quelli che hanno partecipato alle varie e interessanti discussioni e toglie la seduta.
SEZIONE SECONDA
(Tema: L'emigrazione politica)
Presiede il prof. RAFFAELE CIAMPINI
PRESIDENTE dichiara aperta la seduta e dà la parola al doti. Carlo Arrigoni.
ARRICONI, svolge la comunicazione: Drammatica vicenda dell'abate Camerotti di fronte a un libello contro Manin e al suo autore avvocato Soler (v. p. 243).
PRESIDENTE ringrazia e dà la parola al prof. Eugenio Artom.
ARTOM, svolge la comunicazione: Un duello fra esuli per la spedizione di Savoia (Giuseppe Vitalevi e Celeste Menotti). (Il testo non è pervenuto alla Segreteria).
PRESIDENTE ringrazia e dà la parola alla dott. Clementina Rotondi.
ROTONDI, svolge la comunicazione: Un carteggio inedito di Giuseppe Lam­berti (v. p. 575).
MORELLI, sottolinea l'importanza del contributo, che serve a illuminare una figura che ha una parte di primissimo piano nelle vicende del mazzinianesimo, e che, come in vita ha sempre voluto nascondersi sotto la veste di segretario, cosi è sfuggito troppo facilmente alle ricerche degli storici.
Coglie l'occasione per porgere alla dott. Rotondi il più vivo ringraziamento, à nome di tutti i congressisti, per la sua vigile opera che ha contribuito effica­cemente alla riuscita del Congresso.
PRESIDENTE ringrazia e informa che il prof. Augusto Mancini che doveva tenere ieri la sua comunicazione la svolgerà ora.
MANCINI, svolge la comunicazione: Corrispondenti americani di Giuseppe Mazzini (v. p. 421).
PRESIDENTE ringrazia e ricorda che la comunicazione del prof. Mancini, così interessante e ricca di elementi nuovi, si doveva strettamente collegare con quella che il compianto, indimenticabile amico Alessandro Levi aveva in animo di pre­sentare a questo Congresso. Dà quindi la parola al prof. Gustavo Valente.