Rassegna storica del Risorgimento
FIRENZE ; CONGRESSI STORICI
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1954
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pagina
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199
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I lavori del Congresso 199
VAIENTE, svolge la comunicazione: Emigrazione politica di Calabresi. Il marchese Eugenio De Riso (v. p. 604).
PRESIDENTE ringrazia e dà la parola al prof. Gaetano Falzone.
FALZONE, svolge la comunicazione: Memorie e tradizioni del garibaldinismo ungherese in Sicilia (v. p. 366).
PRESIDENTE esprime il suo compiacimento per le interessanti comunicazioni che sono state lette e dichiara chiusa la seduta.
SEZIONE TERZA
(Varie) Presiede il prof. FRANCO VALSECCHI
PRESIDENTE dichiara la seduta aperta e dà la parola al dott. Domenico Novacco.
NOVACCO, svolge la comunicazione : Dal carteggio Torrearsa. Contributo allo studio della politica estera siciliana durante il periodo del Ministero Torrearsa (v. p. 477).
PRESIDENTE ringrazia il dott. Novacco e dà la parola al dott. Alberto Caracciolo.
CARACCIOLO, svolge la comunicazione : Aspetti internazionali del tentativo di Garibaldi per la deviazione del Tevere nel 1875-1876 (v. p. 292).
MAIOLI, ricorda che, oltre il progetto Garibaldi, c'era un piano riservatissimo,
coltivato da un uomo del Governo, perchè il principe Torlonia assumesse il peso
finanziario di salvare per sempre Roma dai mali dell'inondazione. Per mal cauta
rivelazione di tale piano da parte del Baccarini, tutto andò a monte, come non
se ne fosse mai parlato. Ne trattano le Memorie del Finali.
PRESIDENTE, poiché nessun altro chiede di intervenire nella discussione, dà la parola al dott. Piero Zama.
ZAMA, svolge la comunicazione: Alfredo Comandini e la sua storia del Regno di Umberto I (v. p. 644).
PRESIDENTE ringrazia il dott Zama per la interessante indicazione di un'opera del tutto sconosciuta e dà la parola al dott. Giuliano Gaeta.
GAETA, svolge la comunicazione: Atteggiamenti dottrinari e giornalistici del Risorgimento slavo di fronte all'italiano (v. p. 378).
DEPOLI, rileva che la vistone offerta dai giornali dalmati ha bisogno di essere integrata dallo studio della pubblicistica degli altri centri alavi. In particolare. Patteggiamento dell'opinione pubblica croata varia secondo il progredire degli avvenimenti politici. Lo Jcllacich, che, in partenza, appare il segnacolo dell'oltran-