Rassegna storica del Risorgimento

FIRENZE ; CONGRESSI STORICI
anno <1954>   pagina <201>
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/ lavori del Congresso 201
e valutò la diversa indole dei principi e la particolare attitudine agli studi e, nelle sue relazioni, ebbe il raro merito di non averlo taciuto al Sovrano, che gli aveva affidato U geloso compito dell'educazione dei due principi.
PRESIDENTE ringrazia il prof. Guichonnet per il suo interessante contributo; si compiace anzi che le recenti comunicazioni di carattere archivistico abbiano fatto conoscere agli studiosi nuove ed importanti fonti di studio e dà la parola al prof. Friedrich Engcl-Janosi.
ENGEL-JANOSI, svolge la comunicazione: A speri s politiques dtt Conclave de Leon XIII (v. p. 360).
GHISALUERTI, si scusa di prendere ancora una volta la parola in questa seduta, ma non può non ricordare con commozione la data ormai lontana dell'inizio della sua amicizia con Voratore, amicizia che le drammatiche vicende seguite ai loro primi incontri hanno rinsaldata. E ringrazia il prof. Engel-Janosi del suo impor­tante contributo, ulteriore conferma della necessità sempre più viva e sentita di una collaborazione internazionale nel campo degli studi di storia del Risorgimento.
PRESIDENTE, nel chiudere la seduta porge un sentito ringraziamento a tutti i relatori che hanno presentato comunicazioni di vivo interesse. In particolare questo ringraziamento è rivolto agli studiosi stranieri che hanno recato il loro utilissimo, prezioso contributo allo studio della storia del Risorgimento, stabilendo con noi rapporti che vanno al di là dei semplici legami di studio, ma che si possono definire di cordiale amicizia.
In serata i congressisti hanno ascoltato a Palazzo Riccardi un concerto del Quartetto fiorentino di musiche dell'Ottocento, offerto dall'Amministrazione Provinciale, nella sala di Luca Giordano. Inoltre hanno visitato, nello stesso Palazzo, la Cappella di Benozzo Gozzoli e la Biblioteca Riccardiana.
12 SETTEMBRE
Alle ore 8 i congressisti sono parliti in torpedone per S. Gimignano. Dopo una breve sosta nella cittadina, notissima per i suoi monumenti artistici e storici, hanno proseguito per Siena, dove sono stati accolti dal Presidente del Comitato dell'Istituto per la storia del Risorgimento, prof. Ciampolini, e da un rappre­sentante del Sindaco, che ha offerto loro un vermouth nel Palazzo Comunale.
Alle 15,30 ha avuto luogo la partenza per il Castello di Brolio, dove i con­gressisti sono giunti alle 16,30, accolti con squisita signorilità dal barone Luigi Ricasoli e dalla famiglia. Dopo la visita della mura del Castello e del parco, il gruppo BÌ è raccolto nell'ampio salone centrale appositamente preparato per la seduta di chiusura.
Il barone Luigi Ricasoli ha porlo il suo cordiale saluto a tutti i convenuti dicendosi lieto die eminenti studiosi di ogni paese si fossero raccolti nel Castello per onorare la memoria del suo grande avo Bettino.
Si alzava poi il prof. GEORGES BOURCIN, che parlava di Ricasoli seigneur de Brolio et ministre du Royaume d'Italie. (La commemorazione è stata pubblicata negli Atti delCAccademia nazionale dei Lincei, ano. CCCL, 19S3, s. VI IT, Rendi­conti, Classe di scienze morali storiche e filologiche, fase, di luglio-ottobre, p. 385-390).
Al termine delTapplauditissiina commemorazione, Eugenio Artom esprimeva la viva gratitudine alla famiglia Ricasoli per la signorile ospitalità accordata al Con­gresso e porgeva il suo saluto a tutti t presenti come Presidente della Società toscana per la storia del Risorgimento.