Rassegna storica del Risorgimento
EMIGRAZIONE POLITICA
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1954
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Alessandro Galeotte Garrone
che cominciava a polarizzare le simpatie degli esuli e delle opinioni pubbliche all'estero, produssero il rapido declinare dell'importanza politica della nostra emigrazione. Verso il 1860 la sua essenziale funzione storica può considerarsi esaurita.
Mi si consenta un ultimo rilievo. È giudizio corrente che nel Risorgimento gli esuli politici appartenessero per lo più, ai ceti medi o superiori. La realtà è ben diversa. Quando le ricerche che Ersilio Michel ha intrapreso per alcuni paesi d'Europa saranno estese, col suo stesso encomiabile scrupolo, a tutti gli altri paesi d'Europa e del mondo, sarà luminosamente confermato quello che alcuni anni fa Alberto M. Ghisalberti osservava in via generale sulla partecipazione popolare al Risorgimento. E non sarà il minor risultato di quella storia degli Italiani fuori d'Italia che Cesare Balbo auspicava e che vorremmo leggere un giorno.
ALESSANDRO CALANTE GARRONE