Rassegna storica del Risorgimento
TOSCANA ; GHIBELLINISMO
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1954
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Carla Bandi di Vesme
zionalismo storico. Ma tutti e due gli organismi si troveranno in ultimo di fronte a nuovi problemi: l'autorità religiosa incorrerà nel rischio di formare uno stato nello stato, e a sua volta tutta la politica del nuovo organismo statale italiano si troverà in certo senso condizionata al modo come era stata attuata l'unità. Le incertezze nel campo delle relazioni fra Stato e Chiesa per cui si oscilla dalla formula cavourriana al riformismo del Ricasoli; l'elefantiasi burocratica, conseguenza dell'assorbimento di tutti i molteplici ceti impiegatizi locali, il rigoroso accentramento, volto a sopire i contrasti fra città minori e maggiori, l'appoggio dato nel Meridione e in Toscana ai ceti possidenti, la formazione di consorterie conservatrici sono tutte conseguenze della politica attuata per raggiungere l'unificazione.
Esaurito alla fine del secolo questo processo storico, se ne inizierà per lo Stato italiano un secondo, non ancora compiuto, che tende a superare definitivamente le tendenze conservatrici iniziali e a realizzare una effettiva partecipazione di tutto il popolo alla vita dello Stato, risolvendo il problema che aveva determinato il crollo della libertà italiana nel secolo XVI. Solo allora il Risorgimento potrà dirsi un fatto compiuto.
CARLO BAUDI DI VESME