Rassegna storica del Risorgimento
1858-1866 ; BOLOGNA ; FRANCIA ; CATTOLICI
anno
<
1954
>
pagina
<
269
>
LE RELAZIONI FRA I CATTOLICI FRANCESI ED I CATTOLICI CONSERVATORI BOLOGNESI
DAL 1858 AL 1866
Durante il Secondo Impero i cattolici francesi si trovarono divisi in due correnti opposte che si combatterono vivacemente.1) Da una parte stavano i catholiques intégristes, come li definisce P. Congar 2) o i catholiques sans épithètes secondo la denominazione data dal Venillot, il celebre giornalista, redattore capo dell* Univers, loro massimo rappresentante ed antesignano. 3) Dall'altra stava il gruppo dei catholiques ouverts o liberarne, che ebbe successo soprattutto per opera dell'attivo, intelligente apostolato del conte di Montalembert, che nel 1855 aveva rinnovato la rivista Corre-spondant ed aveva fatto di essa la piattaforma della battaglia intesa a conciliare la Chiesa con la società moderna, il cattolicesimo con la libertà, ed era riuscito a controbilanciare in parte l'influenza del Veuillot e delPU/iì-oers. 4)
Anche il Casoni, noto cattolico conservatore bolognese, che ebbe occasione di conoscere a Parigi il Veuillot ed il Montalembert, dovette, con suo grandissimo rammarico, rilevare l'avversione che regnava fra questi due uomini, che in qualche guisa si potevano chiamare i capi ed i rappresentanti di quelle che oggi direbbensi tendenze, nelle quali si dividevano i cattolici di Francia, davvero opposte e direi quasi accanite l'una verso l'altra, specialmente quella dei così detti cattolici liberali, o liberali cattolici, che tanto osteggiarono il cosiddetto partito dell' Univers, per designare il partito del retrogradi, dei papisti e via dicendo, alla testa dei quali lottava vigorosamente
1) R. AUBEBT, Le Pontificai de Pie IX (1846-1878), Paris, 1952, pp. 229, 230, 235.
2) Y. CONGAB, Vraie et finisse Ré/orma dans l'Eglise, Paria, 1950-51, p. 612.
3) Sul Veuillot si veda: R. AUBEBT, op. eie, pp. 226-228; E. AMAW, Art. Veuillot, in Bictionnaire de Théologie catholique, t. XV, col. 2799-2835; E. VBIHLI.OT, Louis Veuillot, Paris, 18991913, 4 voi. Si veda inoltre di L. VBunxor: Oeuvre diverses, Paris, 1924-1930, 14 voi; Correspondanee, Paris, 1931-32,12 voi.; Mélange* roligieux, historiques, politiques et liuéraires, Paris, 1933-40,14 voi. In particolare sull' E/niwrs si veda: E. VBOXXAOT, L. Veuillot, Tome III (1855-1869), chap. I"*: La situatitm de l'Universi le* redacteurs, les collaborateurs, le* intimes, p. 14 e sgg.
*) R. AUBEBT, op, ci*., pp. 230-231. Sul Montalembert si veda: E. LECANUET, Monta-lambert d'apre* se papier* et sa correspondanee, Paris, 1896-1902, 3 voi.; Rotaia do Paris, t dicembre 1906; Revue historique, U CXCII, 1941, pp. 253-289; L. SÀLVATOBEKW, Stato e Quieta nel see. XIX, in Ricerche. Religiosa, luglio 1948, pp. 138-142; Lettres inéditcs de Montalembert avec L. Comudet, Puri, 1905; Lettre* inèdite* de Montalembert avec l'abbé Texier, Paris, 1899. Sui cattolici francesi dui 1848 al 1870 si vadano inoltre: CD. POUTHAS, L'Eglise et le* questiona religiames en Fronte de 1848 A 1877, Paris, 1945} J. MAUBAIN, La politiquo occlcsiastiqua du Second Empire de 1852 à 1869, Paris, 1930; J. BBUGBBETTE, Le Pretrc francai* et la sociétè eontemporoine, t. I (1815-1871) Paris, 1933; F. LAG ANCE, Vie de Mgr. Dupanloup, PariB, 1883-84, 3 voL; TI. CttAUMOHT, Mgr. De Stgur, directeur do* àtnas, Paris, 1884, 2 voi.; Dosi LALATTK, Barn Guéranger obbé de Solcarne*, Pari, 1909, 2 voi.