Rassegna storica del Risorgimento
1858-1866 ; BOLOGNA ; FRANCIA ; CATTOLICI
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1954
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Aldo Berselli
Luigi Veuillot. l) Egli aggiunge che Carlo di Montalexnbert allora poteva dirsi il più fiero antagonista di Luigi Veuillot e che principale suo scopo era quello di abbattere VUniverst giornale troppo, romano, come dicevasi allora .2)
Il Veuillot e VUnivers avevano sostenuto e difeso Napoleone contro il Parlamento nella lotta che condusse poi al colpo di Stato del 2 dicembre dell'anno successivo, ma in seguito la politica di Napoleone, in modo particolare la guerra d'Italia a fianco del Piemonte, li aveva completamente delusi e perciò rimanevano nei riguardi dell'Imperatore in un atteggiamento di diffidenza e di ostilità, tanto che l'Imperatore nel 1860 soppresse il foglio. 3> Essi combattevano senza posa come i loro più. grandi nemici, i prìncipii dell'89 e le istituzioni moderne, con i quali ritenevano che non si potesse in alcuna maniera transigere se non si voleva precipitare nel baratro della rivoluzione dissolvitrice della Chiesa e della società civile. H Veuillot, in particolare, nutriva l'ideale de restauration chrétienne sous le signe de l'abso-lutisrne et de l'ancien regime 4) ed a tal fine aveva appoggiato Napoleone. Montalembert, al contrario, riteneva che la causa dell'assolutismo fosse una causa perduta e che fosse un grave errore legare a questo idolo decrepito gli interessi immortali della religione. 5)
In Italia il contrasto tra cattolicesimo liberale e cattolicesimo intransigente si sviluppò in maniera singolare durante il pontificato di Pio IX, che si aprì con. l'apoteosi del romanticismo e terminò con il trionfo del cattolicesimo intransigente. L'allocuzione del 29 aprile, che disilluse ed amareggiò coloro che guardavano a Pio IX come capo del movimento di resurrezione nazionale, dissipò il sogno dei neoguelfi e spezzò l'idillio tra i liberali ed il Pontefice. Il solco divenne più profondo quando, ritornato a Roma, il Pontefice, sotto l'influenza della Civiltà Cattolica e dell'Antonelli, volle attuare una restaurazione integrale ed intransigente dei principii del cattolicesimo, si alleò con la reazione europea ed avversò i cosiddetti neo catto-
1) GIAMBATTISTA CASOSI, Cinquantanni di giornalismo (1846-1900), Bologna, 1907. p. 118. Scrive ancora il Casoni: Lo stesso Montalembert ebbe a scrivermi che nolla vi era di comune fra lai ed il Veuillot. Mi permisi di chiedere se fra di loro non era cornane neanche la fede, dal momento che Montalembert ed i suoi erano, si dicevano e volevano essere cattolici, ancora che si dicessero e fossero anzitutto liberali (op. cit., p. 118). Si veda inoltre in particolare: L. VEOTELOT, Correspondanee, Tome IV (Aoùt 1852-30 juin 1856). Nella Nolice biogra-phìque premessa al testo, F. Veuillot scrive: Et ce furcnt, entre VUnivers et le Correspondant ou l'Ami de la Religion, organe des cntholiqu.es liberai , des polémiques répétées
(P- VI).
2) CASONI, op. eh., p. 115 e p. 119.
*) Si veda: L. VBDIUOT, Mélange religieux, hiMoriques, poliiiques et liuémires, Paris 1860, Tome VI, La suppression du journal L'Univers, p. 335 e sgg.
*) B. AUBEIIT, op. cit., p. 226.
5) Si vedai Cu, MONTAX*IBBT, Les ìntérèts cotholiquas au XIX* silìtìfo, Paria, 1852. Nel congresso di Matinee il Montalembert disse: Le Galliolicisme a tont l'intórot a combnttre, poor aon proprc compie, ce qui mònaco et ce qui compromet la sooiété moderno et la liberto, qui co est le principe nonvoau et vita!. L'absolutisme, la ceniralisation, la demagogie, voilà les grand ennemi de le démoeretle libérale: ce aont ausiti les forces quo l'Eglise rencontre portoni sur son clienti n, partot armée et partout implueablcs contro elle (Assemblée Generate des calholigues on Balgìqtut, Premiare Suasion a Matinee (18-22 aoùt 1863), Bruxelles, 1864, Tome I, Discoun sur PEglite libre don l'Etat libre, par M. MG COMTE DB Mom'Ai.iiaiFiKUT, </i? C Acadimi* francai*?, pp. 168-190),