Rassegna storica del Risorgimento
1858-1866 ; BOLOGNA ; FRANCIA ; CATTOLICI
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1954
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281
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Le relazioni fra i cattolici francesi, ecc. 281
In. altri termini si voleva creare mi grande movimento di opposizione extracostituzionle per rendere cattolica la società e far conquistare in seguito dalla società cattolica il potere politico. Il disegno era vasto ed il sogno ambizioso. Ma il Governo cominciò a vigilare, e nella primavera del 1866, all'approssimarsi della guerra, ottenne dal Parlamento l'approvazione della legge Crispi del domicilio coatto (17 maggio 1866). *) In seguito ad essa in moltissime città si ebbero numerosi arresti fra tutti coloro che i rapporti dei questori o dei prefetti definivano clericali retrogradi e reazionari.
3?u questo come scrive il Casoni - non un nembo passeggero, ma un uragano devastatore, che piombò addosso alla appena iniziata organizzazione delle forze cattoliche in Italia . 2)
La rivoluzione nazionale procedeva inarrestabile nel suo cammino. Gli sforzi congiunti dei cattolici conservatori francesi ed italiani per opporsi ad essa erano stati vani. Tuttavia, il programma del gruppo cattolico bolo* gnese non mori definitivamente: esso si reincarnò nell' Opera dei Congressi Cattolici ed ebbe un suo posto nella vita italiana dopo il '70.
Solo all'aprirsi del XX secolo, finalmente, si capì che i nuovi tempi avevano posto nuovi problemi e chiedevano nuovi orientamenti, nuovi programmi, nuove, soluzioni.
ALDO BERSELLI
1) Rendiconti del Parlamenta Ititliuno, SeMÌone del 1865-66, IX Legislatura, Camera dei Deputati, voL III, Firenze, 1866, pp. 2044-2078. *J CASONI, Cinquantanni, p 202,