Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; LONDRA
anno <1954>   pagina <283>
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Fonti per la storia del Risorgimento, ecc. 283
di non parlare di cose troppo conosciute). Per illustrare l'interesse di queste carte, prendiamo, assolutamente a caso, un giorno, e leggiamo per quel giorno, nella corrispondenza del Foreign Office e nel carteggio di Russell. Prendiamo la corrispondenza di Sir James Hudson, ambasciatore a Torino, a Lord Russell, pel 27 maggio 1860.
Prima negli archivi del Foreign Office:
Dispaccio no. 259. Torino, 27 maggio,
My Lord,
Ieri il conte di Cavour ha fatto un discorso di tre ore alla Camera dei De­putati riguardo ali*annessione detta Savoia e di Nizza alla Francia.
Hudson, dunque, fa un riassunto del discorso, senza commento, e pro­mette di spedirne la pubblicazione ufficiale quando apparirà (ciò che, difatti, ha fatto due giorni dopo, e alcuni estratti del discorso furono stampati per la Camera dei Comuni a Londra). La lettera di Hudson finisce con le parole:
I have the honour to 6e, my Lord, with the highest respect, your Lordship9s most obedient humble servant. (Ho Vonore, signore mio, di essere col più alto rispetto, della sua signoria il servitore più obbediente e pia umile).
Adesso, il carteggio Russell:
Torino, 27 maggio. My dear Lord, Mio caro Lord,
... Per ciò che riguarda Videa che questo paese abbia Vintenzione di attaccare V'Austria nel Veneto, posso solamente ripetere che non lo credo, perchè né il re né il parlamento hanno ancora perduto l'intelletto. Comunque ciò sia e qua­lunque opinione io abbia del loro senno, nondimeno ho dichiarato ieri tanto al re quanto a Cavour, che se la Sardegna attaccasse il Veneto, Lei aiuterebbe VAustria... Ho ricevuto stamane il suo telegramma che mi dà istruzione di chiedere a Cavour di arrestare altre spedizioni da Genova e dalla Toscana. Mi ha detto qualche giorno fa che non permetterebbe una ripetizione della spedi­zione di Garibaldi e presto fede a ciò che ha detto ... ecc..
Insomma, una lettera pièna di commenti, di consigli, di opinioni, di notizie, e che finisce in una maniera poco formale per quella epoca, Tour most fai ti fui humble servant (H suo servitore più fedele e umile).
Non mi è necessario citare ulteriormente per mostrare l'importanza di questo genere di carteggio, del quale, per gli studiosi del Risorgimento, i Granville Papere sarebbero forse la collezione più. importante, dopo i Russell Papere, nel Record Office. Ma c'è una piccola collezione di earte diploma­tiche, presentate al Record Office soltanto qualche mese fa, sulle quali, qui in Firenze, è particolarmente adatto richiamare la vostra attenzione, cioè il carteggio di Lord Hervey, ambasciatore presso il Granduca di Toscana fra il 1788 e il 1794. Non vorrei iniziare una discussione sulla data d'inìzio del
i) P, BL 0. 30/22/66.