Rassegna storica del Risorgimento

1875-1876 ; TEVERE ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1954>   pagina <294>
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Alberto Caracciolo
Anche l'idea di Garibaldi è di raccogliere tale somma prevalentemente in Inghilterra, con la emissione di titoli azionari, e colla guarentigia del Governo Italiano agli interessi del capitale (Lettera agli Scozzesi del 5 feb­braio 1875, in Ed. Nazionale degli Scritti, III, 127). Ma egli mostra di contare forse più sulla pubblica opinione mondiale che sui veri e propri circoli finan­ziari, e ad essa fa appello attraverso le note lettere alla stampa d'Inghilterra e di Scozia, dove propone ancora che le azioni siano di 100 lire ciascuna.
D'altra parte non solo su Wilkinson Garibaldi può contare in quei primi mesi del 1875. Al Mingiletti aveva detto genericamente, già nel primo colloquio del 3 febbraio, di avere buone promesse dal capitale straniero e soprattutto da quello inglese.1) E dalla corrispondenza trova conferma tale affermazione. Così in una lettera di Bernard Cracroft da Londra, del 4 febbraio, ai parla di interessare le autorità britanniche in Roma e persino il Foreign Office. 'J Alla fine dello stesso mese ai fa avanti James Brunless, della Società Brunless and Me Kerrow, specializzata in simili lavori, of­frendo i suoi servigi. s) Poi verrà a Roma William Wilson, un tecnico pre­sentato dal celebre ingegnere John Fowler, il quale raccoglie informazioni per stendere un progetto soddisfacente. 4) Viene a Roma anche un ingegner Farber, che trova eccellente il disegno proposto da Wilkinson. s) Meno numerose, in paragone, le proposte che provengono da altri paesi, come quelle dei francesi ingegner Rullier6) e P. Huard, 7) e del console belga a Roma J. S. Van Mantenaecken. 8)
Ma come va a finire il progetto Wilkinson, e con esso il primo periodo del tentativo Garibaldi, che si potrebbe chiamare periodo delle trattative inglesi?
Il disegno del porto di Fiumicino viene ancora per qualche tempo perfezionato e discusso, e il 15 marzo Garibaldi lo presenta al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, mentre Wilkinson è ancora a Roma. Senonchè il parere del Consiglio, esposto in una lunga relazione presentata il 24 aprile successivo dall'Ispettore Segretario Capo, ingegner Ferrucci, è gravemente critico soprattutto per il timore di facili insabbiamenti del fondale. Allora
*) L. BAVA, G. Garibaldi e A. Baccarini per la sistemazione del Tevere.,,, in Rassegna Storica del Risorgimento, 1932, p. 630.
a) Senti me the proper power and authoriLies in due form confirmcd by the British HiiUiorit.ii.-K in Bome, and teli me how mach money you want fot your great and pattiotìc object and I will get Cor you. Tf you want to know...... Write to the Foreign Office. (B. 50,
n. 3,4).
8) Lettera del 26 febbraio 1875, da wsstminster (B. 54, n. 1,68).
*) Lettera di J. Fowler del 3 marzo 1875 (B. 54, n. 1,69) e lotterà di Lord Sutherland del 28 giugno 1875, dove è detto cheMr. Fowler teha me that Mr. Wilson has brought back to him very full infbrmation from wbich a satisfating design can.be matured (B. 50, n. 3,37).
5) Perfect and praticable and reasonablo worka (Lettera del 28 marzo 1875, B. 50, n. 3, 21).
*) Lettera del 18 marzo 1875 (B. 50, n. 3,17).
?) Lettera del 23 febbraio 1875, in cui assicura che 11 est possible procurar au gouver-neincnt de l'Italie tou le capltaux dont il a besoin ponr entreprendre ce grands travaux jusqne concurrence de un milliard de frano, moyennant emanante annuitées de 5 du Ca­pital èrnia (B. 50, n. 3, 12).
W Lettera del 20 febbraio 1875, in cui assicura di aver solido credito, presso i banchi Meancoffre c C. di Napoli, e Scarni tz e Zi uri di Firenze (B. 50, n. 1,88).