Rassegna storica del Risorgimento

1850-1880 ; ROMANIA ; CORRENTI CESARE ; MASSARANI TULLO ; GIORN
anno <1954>   pagina <312>
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RAPPORTI CULTURALI E GIORNALISTICI TRA L'ITALIA E LA ROMANIA DAL 1850 AL 1880: CESARE CORRENTI E TULLO MASSARANI FILOROMENI
La storia della circolazione delle idee nel periodo risorgimentale dal 1850 al 1880, per quanto riguarda i moti rivoluzionari dei Principati romeni, trova in Italia due rappresentanti illustri, che, con salda fede nella libertà e nel­l'autonomia dei popoli, hanno scritto una pagina gloriosa e generosa di soli­darietà e di fiducia nella lotta: Cesare Correnti e Tulio Massai-ani.
La loro attività pubblicistica come fautori e propagatori di idee risorgi­mentali romene in Italia, non è stata finora studiata e valutata con parti­colare attenzione.
Intendiamo quindi, nei limiti concessi, tracciare in linee generali la loro opera in favore della causa romena.
* * *
Quando nell'inverno del 1881 Cesare Correnti entrò nel grande salone del Palazzo Reale di Roma, ad una festa da ballo, con la bella decorazione BeneMerenti della Romania sul petto,*) pochi dei presenti ricordavano ancora il suo mirabile scritto Un'altra Italia [id est Romania], pubblicato nel 1855 nel Nipote del Vesta-Verde, 2)
Con il passare degli anni, non soltanto quell'articolo, per cui il Correnti ebbe il simbolico segno di gratitudine della Romania, s) ma anche tutta la sua nobile attività in favore della causa romena, furono dimenticati.
Gli studiosi di relazioni culturali italoromeni si sono limitati tutti a ricordare soltanto il suo nome senza menzionare neppure uno dei suoi scritti romeni, e qualcuno è arrivato persino a privarlo del suo mirabile articolo Un'altra Italia, attribuendolo a Giovenale VegezziRuscalla. 4)
1) V. in Appendice la lettera inedita del 21 maggio 1881 di Michele GeorgiadeObedc-naru ad Angelo de Gubematis.
2) Nipote del VestaVerde, Strenna popolare per l'anno 1855, a. YIII, Milano, Vallar di, 1855, pp. 127-137. Ristampato poi in Scritti scelti di Cesare Correnti in parte inediti o rari, edizione postuma per cura di TBXLO MASS ARAMI, Roma, Forzatti, 1894, voL IV, pp. 463-479. Vedasi aitehe due frammenti riportati in Pensieri di Cesare Correnti dai suoi scritti editi e inediti a cura di ADBAIDB CORRENTI e di EUGENIA LEVI nel centenario della sua nascita (3 gennaio 1815-3 gennaio 1915) con una biografia di Cesare Correnti, Milano, Treves, 1915, pp. 237-238 e 264-265.
3} V. la citata lettera di M. G.-Obcdcmiru.
*) V. A. MARCII, RomantieU Ualieni fi Romànii, Bucar cs ti, Cultura Nationala, 1924, pp. 78, 84, 119, 139; IDEM, Consptratori fi conspirofii tn epoca RenafterU politico a Romànici (1848-1877), Burniresti, Carica Romanesca, 1930, p. 342; C. ISOPESCU, La stampa periodica romeno-italiana in Romania e In Italia, Roma, Istituto por FEuropa Orientale, 1937, pp. 116, 119; T. ONCIDLBSCU, G. Vegeszi-Ruscalla e i Romeni, estrattò àaXL'Ephomerh Dacoromana, IX, Roma, libreria di Scienze e Lettere, 1940, pp. 17-19, 35 e 85.