Rassegna storica del Risorgimento
MARINA AUSTRIACA
anno
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1918
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pagina
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224
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G. Qomvi
letta Elisabetta Ma più che riassumere il documento inedito, dal quale l'episodio si apprende, meglio è riprodurlo, perchè esso possa esercitare un' impressione più suggestiva e più genuina. Eccolo :
Dispaccio del Ministero di guerra e marina del 1 luglio 1848 dir retto al comandante generale detta Begia Marina in Genova.
La Regia Segreteria di Stato per gli Affari Esteri è stala infor- mata dalla Regia Legazione che l'I. R. goletta Elisabetta, la quale era colà di stazione, ha lasciato il 6 scorso giugno quella rada, diretta a Coriu, dove attenderà ordini ulteriori e che in quella cir- costanza essendo stato conceduto agl'italiani dell'equipaggio di lanciare il bordo, 14 di questi marinai, e la maggior parte cannonieri, sono sbarcali a Costantinopoli, ed hanno ricorso all'assistenza della Regia Legazione per essere inviati a Genova, onde prendere ser- vizio nella Regia Annata.
Il Regio Incaricato d'aflari ha tosto provveduto ai medesimi mezzi di sussistenza fintantoché possa procurare loro l'imbarco per Genofà-i
<< Prendo a cura di qui unito trasmettere alla S. V. IlLma l'estratto deli relativo dispaccio * del barone Tecco. Sarà bene che ella dia co- gnizione di quanto nel dispaccio medesimo accennasi, sulla par- tenza e direzione della goletta suddetta, ai comandanti dei legni che devono raggiungere la Regia Squadra dell'Adriatico, avvertendo
1 2bftradii (le dopoeliedii Bri. Tocco, charge* d'affairos do S. M. h Constanfinoplo* au Ministro dea affaire dtningères èn date dn. 7 juin 1848.
Je ne dois paa tardar a portar votre connaissance superJeure, Mr. le Marci uis /marchese Sarete) quo la gallette de guerre antrìeliìonno Mìsabcttat deputa longtemps do station lei, a mia kier ò. la voilo. J*ai pu savòir. en memo lemps, qnelle doli se renare d'abord a Corfn poux y attendre dea ocdrea sur sa desti-nation ulterieuttì' e: dola èement -prevenir Y; B,;(jae; dans eoe damiera jours, Il avait é annone pfquipoge de co navire que l'on àurait penula tona lea matelots Ualiens qui le Httudraient de se reMrer du aervice, en leur payaut les amdres dea paiea qui leur seralent dùes. Sur cela un grand nombre de eoa marina uianifèstrent lo deafi* de proftter de oette permlssion. Mais cornine on leur dlfc alore qu'ila devratent d'abord aller a Ideate, poni y recavate la acide dea arriòroa promis, ces marma oyant connu d'ioi la manière doni on s'osi quitte de pareilles promessos fuiies leurs oompatriotes qui se ti-ouvaiont a bord d'autres navires danff lfAdriatique, et qui avalont etó empriaonnes ou interne* en Autriche. ces marina, dijè, prdlòrent rononoer méme a laura paios arrléreea, pour dèbarquer ici et otre alasi dGlivrea de toule orainto. Ausai 14 d'entr'eux vinrent ila ì-eola-merla protection de celta IiégaHon, en me suppllaut de leur procurar les moyens de ae rendre dana lea Stata du Boi, on ila seralent prflts a prendre service dane