Rassegna storica del Risorgimento

1861 ; FIUME
anno <1954>   pagina <341>
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Le elezioni del Nessuno a Fiume nel 1861 341
Fra i fiduciari di Zagabria aveva trovato posto anche un funzionario statale di Fiume, il barone Smaich, coateo il quale si svolgono a Fiume vio­lente dimostrazioni. *)
Ma queste a nulla giovano, lo stesso Smaich viene nominato conte supremo del comitato e capitano civile di Fiume.
Vivissimo lo sdegno dei fiumani per le decisioni della conferenza e per la nomina dello Smaich, che suonavano irrisione ai loro sentimenti
Il Consiglio dei dieci, di fronte alla notizia della convocazione della Dieta d'Ungheria per il 2 aprile, esprime al sovrano il suo amaro disinganno per­chè la città era una delle parti non chiamate. Fiume dice l'indirizzo deli­berato il 25 gennaio sebbene dall'anno 1848 interinaltnente unita alla Croa-zia, non si considerò mai qual parte integrante di questo regno al quale mai apparteneva.2) Diffusasi la notizia delle decisioni della conferenza banale e di provvedimenti che volevano introdurre il croato nelle scuole, il Consiglio, a nome di Fiume aggredita... e minacciata nei suoi diritti e nelle basi di sua .esistenza dalle infondate aspirazioni dei croati rivolge un nuovo ricorso al Sovrano a difesa della lingua italiana che è pur quella che vi si parla da che Fiume esiste, chiedendo che le decisioni della conferenza banale vengano sospese e insistendo per la riannessione all'Ungheria, la quale seppe rispettare la nostra lingua e le nostre antiche istituzioni.3)
Intanto il nuovo conte supremo, dovendo organizzare le elezioni, costi­tuisce, per il lavoro preparatorio, una commissione di cittadini, ma questi si rifiatano di collaborare finché non giunga la risposta del Sovrano agli indirizzi del Consiglio; successivamente, tardando questa, fissano il 1 marzo per l'inizio del loro lavoro, qualora fino a quella data non fosse venuta nessuna risposta da Vienna.
La popolazione approfitta di tutti i pretesti per mostrare la sua volontà: frequenti le dimostrazioni, rese più vivaci dal carnovale; diventa di moda indossare vestiti alla foggia ungherese, portar nastri tricolori, gridare Éljen che è l'unica parola magiara conosciuta e cosi l'attrito diventa sempre più forte, mentre le polemiche giornalistiche sempre più acerbe aizzano gli animi.
A Fiume si stampava, fin dal luglio 1857, un giornale non politico, L'Eco di Fiume; questo, dopo il diploma di ottobre, comincia ad occuparsi
1) Le dimostrazioni cominciano il 25 dicembre e continuano i giorni seguenti (Osser-valore Triestino dell'8 gennaio): le conseguenze le leggiamo in una corripondenzn da fiume del 4 gennaio: Dal 29 del passato mese noi ci troviamo illegalmente e di fatto in istato di assedio. Farli pattuglio con baionetta aitata passeggiano tutto lo sere lungo il eorso. {Gazzetta di Genova dell'8 gennaio).
2) MOHOVICU, op. cit., p. 11 ; l'appello è riprodotto In R. GIGANTE, Fiume e il nuovo con­fine, Milano, 1943, pp. 132-3.
8) Ibidem, pp. 1215: dalle parole dell'indirizzo appuro chiaramente clic il desiderio dell'anione all'Ungheria era dovuto al fatto ohe quella aveva saputo rispettare il carattere italiano e le tradizionali istituzioni autonome della cit tu. interessante vedere come questo Consiglio di nomina governativa si senta e ai attenni solante interprete del veri desideri della popolazione, propugnatore dei di lei interessi e sorvegliante custode dei suoi diritti aggiungendo ohe sarebbe superfluo il dimostrar ciò che è universalmente noto esser cioè l'idioma italiano da secoli in Fiume la lingua della scuota, del foro, del commercio, d'ogni pubblico e privato convegno, insomma essere questa la lingua del paese. Vedi anche questa protesta in GIGANTE, op. cit., pp. 134-0.