Rassegna storica del Risorgimento
1861 ; FIUME
anno
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1954
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pagina
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347
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Le elesioni del Nessuno a Fiume nel 1861 347
Dieta Croato-Slavona per motivo, che Fiume non ritiene di legalmente appartenere alla Croazia, ma bensì formare tuttora parte integrante immediatamente unita alla Corona di St. Stefano; ciò non pertanto dietro un improvviso ordine del Capitano Civile, fu assoggettata questa popolazione ad una nuova pressione, cioè di procedere alla votazione, restando concesso dopo le liste confezionate in brevissimo tempo due soli giorni per gli eventuali reclami, e loro verifica' zione, dove all'incontro ci vogliono più settimane per siffatte operazioni, ma per offrire una novella prova dei sentimenti di questa popolazione gli elettori vi concorsero.
Senza volersi ora soffermare sullo Statuto elettorale che lascia molto a desi' derare circa la chiarezza e precisione, il risultato della intrapresa votazione fu consono ai sentimenti finora appalesati da tutta la popolazione, dappoiché fra 870 votanti 30 soli votarono per la delegazione dei Deputati a Zagabria, e 840 votarono per Nessuno, voto abbastanza positivo per non farsi rappresentare, e perchè taluno abbia Vimpudenza, contro l'espresso divieto di 840, di presentarsi qual Deputato di Fiume alla Dieta Croato-Slavona, e perciò si decide:
1. Che questa Rappresentanza il solo organo legale di Fiume e del suo Ubero Distretto non rilasci credenziali, istruzioni, o qualsiasi altro atto che abiliti persona a rappresentare legalmente questo libero Distretto alla Dieta Croato-Slavona.
2. Di avanzare a Sua Maestà SS.*" una umilissima rimostranza facendo conoscere con questa il modo e l'esito della votazione, unendo devotissima preghiera che nella decisione della nostra sorte venga preso in condegno riflesso il voto pubblico espressosi nuovamente ieri.
3. Di presentare a tutti i Municipi della Croazia e Slavonia protesta contro chiunque si presentasse senza nostra credenziale qual Deputato di Fiume, ritenendo già ora per illegale e nullo ogni suo atto, fatto, e detto riguardo Fiume.
4. Di comunicare ai Municipi dell*Ungheria e Transilvania il modo e resito dello scrutinio di ieri, pregandoli di prendere atto tanto di questo, che della protesta inviata ai Municipi Croato-Slavoni per ogni effetto di legge.
La deliberazione, non essendo ancora aperta la Dieta, fu inviata ai vari Municipi Croati, perchè i loro deputati la comunicassero all'assemblea riunita. La lettera che l'accompagnava, naturalmente in italiano, fu del seguente tenore:
Carissimi amici e fratelli!
La Rappresentanza, solo organo legale di Fiume, ligia ai precedenti atti, e facendosi interprete della popolazione, si era dichiarata nella Seduta del 16 marzo p. p. contraria all'invio di Deputati alla Dieta CroatoSlavona.
Ora che per espresso ordine del Capitanò Civile dovette il Corpo elettorale procedere alla votazione per i medesimi, contro tale atto, contro chi osasse in contrarietà al voto pubblico recarsi qual Deputato a Zagabria, contro ogni suo detto e fatto riguardo Fiume, si formò solenne protesta nel Conchiuso qui unito in copia, che abbiamo il bene di comunicarvi, affine vogliate farlo conoscere, mediante i vostri Deputati, alla Dieta Croato-Slavona. 9
1) Un esemplare dei testi n stampa del Concimino e della lettera si trova nella collezione dcll'avv. Ernesto Franchi. Un riassunto della deliberazione fu pubblicato duV Osservatore Trie* Mino del 25 aprile.