Rassegna storica del Risorgimento

1861 ; FIUME
anno <1954>   pagina <351>
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Le elezioni del Nessuno a Fiume nel 1861 351
turbazione della pubblica quiete, alto tradimento e offesa alla Maestà So­vrana. Il Rezza appena messo a piede libero sospende la pubblicazione del giornale, affermando che, quando lo potrà nuovamente pubblicare* il giornale sarà degno di quella fama a cui era giunto: La nostra rassegnazione, la nostra costanza, il nostro coraggio civile ci saranno, giova sperare, garanti che sapremo mantenerci in quella via percorsa fino al 16 gennaio;*) il giornale non ripren­derà invece le sue pubblicazioni, ma la sua opera non è più necessaria.
Il nuovo Consiglio, le cui elezioni si svolgono appena il 30 aprile 1863, sarà fiero continuatore dell'opera della Congregazione disciolta due anni prima e nel 1865 le elezioni per la Dieta di Zagabria dimostreranno nei Fiu­mani lo stesso irriducibile atteggiamento anticroato; essendo state però dichia­rate nulle le schede del Nessuno fu necessario votare per dei candidati, ma le schede portavano stampate accanto ai nomi queste parole: Perchè protesti contro ogni unione con la Croazia.2)
La volontà dei Fiumani avrà il suo trionfo quando, avendo Francesco Giuseppe ordinato che le trattative fra Ungheria e Croazia dovessero essere riprese con la partecipazione di Fiume, questa, grazie al suo voto diventato decisivo fra i due contendenti, ottenne il distacco completo da ogni nesso con la Croazia e la riunione alla corona di S. Stefano come corpus separatum con il rispetto cioè della sua autonomia, amministrativa e nazionale. s)
Il pericolo croato si ripresenta per Fiume appena alla fine della prima guerra mondiale ed a tutti è nota la sua lotta contro l'applicazione di una clausola disgraziata del Patto di Londra che rassegnava alla Croazia.
Finita questa lotta con la vittoria, i Fiumani si erano illusi di aver risolto il loro problema nazionale essendo stati accolti fra le braccia della Patria, ma l'esito dell'ultima guerra fece si che anche Fiume fosse ceduta allo stra­niero; i suoi 40.000 profughi dimostrano però al mondo che la Croazia può dominare sulle case abbandonate della città, ma non sui suoi cittadini.
ATTILIO DEPOLI
1) Vedi il mio lavoro già citato: Un giornalista genovese, oc
) Per cnieste elezioni e da vedere A. FEST, II barano Giuseppe Eotvos a la questione di Fiume, in Bollettino della Deputazione fiumana di storia patria, A. Ili, 1913, p. 215 e sgg.
3J j verbali delle trattative svoltesi tra le delegazioni dell'Ungheria, della Croazia e di Fiume sono stati stampati nel volume Le deputazioni mgnicolari nella Questione di Fiume negli anni 1868-1869 e 1883-1884, Fiume, 1898.