Rassegna storica del Risorgimento
SVIZZERA ; MAZZINI GIUSEPPE ; STATI UNITI D'AMERICA ; GIORNALIS
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1954
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Elio Lndolìni
partito che, sorto, o risorto, tra la fine dello scorso ed i primi di questo secolo, rappresentò una delle formazioni politiche più interessanti del primo quarto del secolo XX, e che, anche se abbastanza modesto e ne sappiamo il perchè come numero di iscritti e privo di molte possibilità di azione (basti pensare all'ostacolo rappresentato per un partito politico daU'autodivioto di prender parte alle elezioni), rappresentò la continuazione di una tradizione risorgimentale suscettibile di sviluppi sempre attuali e fu il propugnatore di idee destinate ad essere riprese ed ampliate in epoche più recenti della nostra storia.
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li estero entrò a vele spiegate nella vita del partito con una concezione politica assai caratteristica in questo campo. È naturale che esso si attivizzasse anche in una serie di piccoli nuclei e sezioni fuori d'Italia e nella presa di posizione sulle questioni internazionali di maggior rilievo, secondo motivi e formule tipicamente mazziniani e che spesso proprio perchè tali erano quasi sempre in netto contrasto con quelli degli altri partiti popolari e specialmente del Partito Repubblicano Italiano.
Abbiamo altra volta esaminato la posizione irredentista del P. M. I., che non si esauriva nel binomio Trento e Trieste, ma compredeva anche Malta, *) Nizza e le terre occidentali, 2) la Dalmazia e come corollario l'Albania. un'Albania nazione sorella ed amica dell'Italia, la quale non ne poteva permettere l'occupazione da parte di forze a noi avverse ( Valona è la Gibilterra dell'Adriatico).
Abbiamo pure esaminato la decisa, energica presa di posizione anti-inglese del P. M. I. durante la guerra angloboera e le insurrezioni dei nazionalisti indiani, e la posizione antirussa assunta durante il conflitto russogiapponese: nei boeri, negli indiani, nei giapponesi, il Partito Mazziniano Italiano scorgeva giovani popoli in lotta per il mantenimento o la conquista della propria indipendenza, per la grandezza della propria Patria.
Ancora, i mazziniani presero decisa posizione a favore della rivoluzione repubblicana portoghese del 1910. 3)
Gli stessi motivi echeggiavano nelle comunità e nei gruppi mazziniani all'estero, i quali giungevano a posizioni analoghe a quelle del P. M. I. in Italia anche nel campo sociale: né poteva essere diversamente, perchè unico era il ceppo da cui derivavano gli uni e gli altri.
Sin dall'inizio dell'opera di ricostituzione del Partito erano giunte difatti adesioni di mazziniani dall'estero: le prime da Marsiglia e da Barcellona, e La falange mazziniana risorge, scriveva con esultanza dalla Spagna all'Albani il mazziniano Giuseppe Campani il 16 dicembre 1900; e già all'epoca del Congresso di Genova del 1903 erano costituite, oltre alle sezioni del P. M. I. in Italia che abbiamo già visto, anche quelle di Nizza e di Marsiglia.
Pochi anni più tardi, nel 1907, la situazione delle sezioni all'estero era la seguente:
Francia: Parigi, Marsiglia. Svizzera: Badcn, Vildceh, Zurigo, Sprcitcn-bach. Stati Uniti d'America: Nuova York, Chicago, Neuburg, Coburg.
J) Sn quanto negli :dlh Euo LODOLINI, Aspirazioni al compimento dell'Unità, re., oit.
2) Cfr. anche La Tersa Italia, 13 dicembre 1909.
*) La Tersa Italia. 14 novembre eli dicembre 1910.