Rassegna storica del Risorgimento

SVIZZERA ; MAZZINI GIUSEPPE ; STATI UNITI D'AMERICA ; GIORNALIS
anno <1954>   pagina <402>
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Elio Lndolìni
partito che, sorto, o risorto, tra la fine dello scorso ed i primi di questo secolo, rappresentò una delle formazioni politiche più interessanti del primo quarto del secolo XX, e che, anche se abbastanza modesto e ne sappiamo il perchè come numero di iscritti e privo di molte possibilità di azione (basti pensare all'ostacolo rappresentato per un partito politico daU'autodivioto di prender parte alle elezioni), rappresentò la continuazione di una tradizione risorgi­mentale suscettibile di sviluppi sempre attuali e fu il propugnatore di idee destinate ad essere riprese ed ampliate in epoche più recenti della nostra storia.
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li estero entrò a vele spiegate nella vita del partito con una concezione politica assai caratteristica in questo campo. È naturale che esso si attivizzasse anche in una serie di piccoli nuclei e sezioni fuori d'Italia e nella presa di posizione sulle questioni internazionali di maggior rilievo, secondo motivi e formule tipicamente mazziniani e che spesso proprio perchè tali erano quasi sempre in netto contrasto con quelli degli altri partiti popolari e specialmente del Partito Repubblicano Italiano.
Abbiamo altra volta esaminato la posizione irredentista del P. M. I., che non si esauriva nel binomio Trento e Trieste, ma compredeva anche Malta, *) Nizza e le terre occidentali, 2) la Dalmazia e come corollario l'Albania. un'Albania nazione sorella ed amica dell'Italia, la quale non ne poteva permettere l'occupazione da parte di forze a noi avverse ( Valona è la Gibilterra dell'Adriatico).
Abbiamo pure esaminato la decisa, energica presa di posizione anti-inglese del P. M. I. durante la guerra angloboera e le insurrezioni dei nazio­nalisti indiani, e la posizione antirussa assunta durante il conflitto russo­giapponese: nei boeri, negli indiani, nei giapponesi, il Partito Mazziniano Italiano scorgeva giovani popoli in lotta per il mantenimento o la conquista della propria indipendenza, per la grandezza della propria Patria.
Ancora, i mazziniani presero decisa posizione a favore della rivoluzione repubblicana portoghese del 1910. 3)
Gli stessi motivi echeggiavano nelle comunità e nei gruppi mazziniani all'estero, i quali giungevano a posizioni analoghe a quelle del P. M. I. in Italia anche nel campo sociale: né poteva essere diversamente, perchè unico era il ceppo da cui derivavano gli uni e gli altri.
Sin dall'inizio dell'opera di ricostituzione del Partito erano giunte di­fatti adesioni di mazziniani dall'estero: le prime da Marsiglia e da Barcellona, e La falange mazziniana risorge, scriveva con esultanza dalla Spagna al­l'Albani il mazziniano Giuseppe Campani il 16 dicembre 1900; e già all'epoca del Congresso di Genova del 1903 erano costituite, oltre alle sezioni del P. M. I. in Italia che abbiamo già visto, anche quelle di Nizza e di Marsiglia.
Pochi anni più tardi, nel 1907, la situazione delle sezioni all'estero era la seguente:
Francia: Parigi, Marsiglia. Svizzera: Badcn, Vildceh, Zurigo, Sprcitcn-bach. Stati Uniti d'America: Nuova York, Chicago, Neuburg, Coburg.
J) Sn quanto negli :dlh Euo LODOLINI, Aspirazioni al compimento dell'Unità, re., oit.
2) Cfr. anche La Tersa Italia, 13 dicembre 1909.
*) La Tersa Italia. 14 novembre eli dicembre 1910.