Rassegna storica del Risorgimento

JOHNSTON R. M. ; THAYER WILLIAM ROSCOE ; STATI UNITI D'AMERICA
anno <1954>   pagina <405>
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Storici americani sul Risorgimento 405
Questa robustezza, quest'ottimismo, questa fede nella dignità del­l'uomo hanno reso l'Americano aperto alla simpatia per il Risorgimento.
Nei primi decenni dopo il trionfale ingresso da Porta Pia, gli scritti americani sul Risorgimento sono trascurati, e fan parte di più vaste storie d'Italia ora dimenticate. x) Il primo lavoro importante scritto da un ameri­cano è stato VAurora della Indipendenza Italiana2) di William Roscoe Thayer.
Thayer è di gran lunga il più. importante fra gli Americani che hanno scritto del Risorgimento. Il suo libro su Cavour fu concepito nella sua gio­ventù e impegnò la maggior parte della sua vita. Salvo la sua Breve storia di Venezia, 3) lavoro di divulgazione, i suoi studi sull'Italia sono voluminosis­simi: l'Aurora della Indipendenza Italiana fu concepito come capitolo introduttivo al Cavour, ma gli crebbe tra le mani fino a uscire separatamente in due volumi. Poi prima che Thayer potesse aflrontare la impresa completa fu colpito da una seria malattia nervosa che per dieci anni gli impedì il lavoro, cosicché il Cavour uscì diciott'anni dopo i volumi d'introduzione. Thayer ha scritto anche altre opere, per lo più di argomento americano ma nessuna di tale entità o qualità.
Thayer nacque a Boston data significativa nel 1859. Nelle sue Let­tere ci dice che fu. attratto alla storia italiana da sua madre: da quando ero un bambino mia madre mi raccontava dell'Italia, quando mi ci recai quindi­cenne fui conquistato dalla terra e dal suo popolo, e quando incominciai a stu­diarla dalle sue lotte per Vindipendenza. 4) A diciassette anni era a Graz a studiare greco e latino e allora fece la prima conoscenza con Cavour, sul quale il suo tutore austriaco gli aveva assegnato un compito. L'inverno seguente a Capri decise di scrivere la biografia di Cavour.
Come tanti giovani Bostoniani della sua posizione, egli frequentò prima una scuola privata e poi Harvard, dove condusse una vita attivissima nel mondo intellettuale e sociale, già rivelando un deciso talento letterario. Acqui­stò amici da ogni parte e venne a conoscere intimamente Teodoro Roosevelt, il futuro Presidente, con cui restò in strette relazioni per tutta la vita.
Seguirono tre anni di giornalismo a Philadelphia e poscia ad Harvard come laureato un anno, pieno di frutti, durante il quale studiò Dante con James Russell Lowell tornato allora dalla sua Ambasciata in Inghilterra e con Carlo Eliot Norton. Ambedue diedero direzione ed impeto ai suoi studi italiani, specialmente. Norton che egli ha detto molti anni più tardi e aveva una intuizione spirituale che faceva della sua interpretazione dei passi sacri e profondi delia Divina Commedia, quasi un esercizio religioso.5' Seguì allora un altro periodo all'estero per la più parte passato in Italia e le funzioni poi di istruttore di inglese ad Harvard per un anno solamente. Gradualmente Thayer abbandonava l'idea dell'insegnamento e avendo
') Per e.: JOHW S. C. ABBOTT, Italy and tha uar far imitati ìndtpendencc, New York 1882, che comprende tin, rtocojio breve e alquanto fuorvialo del Risorgimento. *) Boston, ecc., 1893, 2 volami. 3) New York, ecc. 1905. *) CHARLES DOWN EH HAZEN, The Irti un af William lloscoc Thaytr, Boston, 1920,
p.
S) Ilio*., p. 38.