Rassegna storica del Risorgimento
FINALI GASPARE ; TOSCANA
anno
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1954
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420
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420
Giovanni Maioli
rando Vecchio, ci ripetono quello che la Toscana e parecchi dei suoi cospicui uomini politici diedero al Risorgimento della Patria, prima nelle eroiche lotte per la conquista della libertà, della indipendenza e della Unità, poi nel duro lavoro costruttivo dello Stato, che richiese nou meno impegno dell'azione preparatoria e cospiratoria. Così, ci sfilano davanti, rappresentati all'opera, Bettino Ricasoli, Ubaldino Peruzzi, CambrayDigny ed altri. Bettino Rica-soli, in particolar modo, è sbalzato alla brava; e dalle Memorie salta fuori vigoroso e potente, così come doveva saltar fuori il duro marmo lavorato dalle potenti mani plasmatrici di Michelangelo.
Le pagine dedicate al Governo delle Romagne e a quello dell'Emilia, quelle dedicate al Convegno di Pratolino, che, per virtù del Ricasoli e del finali, assunse importanza così singolare, per la salvezza delle Romagne, in quel combattuto momento, e le altre pagine che narrano le vicende fondamentali del primo e del secondo Ministero Ricasoli, del quale il Finali fu collaboratore, contengono la rievocazione di episodi e di fatti di molto rilievo anche della storia toscana, nel quadro della storia italiana.
Firenze, come capitale fu tappa fra Torino e Roma. Chi vorrà conoscere, un po' più addentro di quello che finora si sapeva, la vita e il funzionamento dei varii ministeri succedutisi a Firenze, la vita e i propositi del re Vittorio Emanuele II, l'opera diplomatica, il comportamento dei partiti, le crisi, le risoluzioni, un pò di colore d'ambiente, la vita semplice e alla buona dei ministri e degli uomini d'allora, il maturarsi fatale degli eventi nazionali e internazionali di quegli anni, svolgendo queste pagine ne sarà soddisfatto. Non soltanto per quelle che siano state o siano sue curiosità, ma anche per una specie di attrazione, dalla quale finirà col sentirsi preso. Imparerà come si venne formando l'ossatura di molta parte della nostra amministrazione statale, e come nella struttura unitaria esteriore si veniva passo passo plasmando anche l'unità interiore degli Italiani, nel compiacente e confacente clima di Firenze.
Le Memorie del Finali portano molte prove e testimonianze del grande apporto alla unificazione d'Italia, dato dalla Toscana e dai Toscani. L'amore e il trasporto che i Fiorentini e i Toscani odierni hanno per gli studi storici, senza dubbio, li porteranno ad essere, insieme con i Romagnoli, con i Piemontesi e gli altri Italiani, tra coloro che apprezzeranno di più le Memorie del Finali. Comprenderanno che esse sono veramente anche parte viva delle loro belle Memorie, Dico belle, anche perchè la lingua usata dal Finali è perfetta lingua italiana, della quale la Toscana fu madre ed è ispiratrice, detenendone sempre il primato, che l'Autore ben volentieri riconosceva e cui
intendeva rendere onore.
GIOVANNI MÀIOU