Rassegna storica del Risorgimento
AMERICA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
<
1954
>
pagina
<
422
>
422
Augusto Mancini
La figura del Cluscrct è conosciuta, ma meriterebbe tino studio più approfondito in cui si tenesse conto non solo delle vicende fortunose della sua vita, ma anche dei suoi scritti. *) Colonnello con Garibaldi nella spedizione in Sicilia, combattente della Union Army , agitatore politico, dovunque si trovasse, di un radicalismo progressivo per cui fu bandito dalla Francia nel '69 e che sboccò nella sua adesione alla Comune che lo ebbe Ministro della Guerra (dal 21 al 30 aprile del 1871), il Cluseret fu per lunghi anni, nonostante le differenze, diciamo terminali, nel giudicare i moti comunisti, 2) in confidente relazione col Mazzini e la presenza del suo nome nel Taccuino ne è una nuova prova.
Importanti sono alcune lettere del Mazzini del giugno 1869 che a lui si riferiscono, 3) una scritta da Zurigo all'Emilia Ashurst Venturi (Epistolario, LV, 60) dopo il bando del Cluseret dalla Francia, l'altra a Peter A. Taylor (Episi., LV, 71), con cui lo si autorizza a mandare un assegno di otto sterline al Cluseret, che si trova già a New York. Più importante una lettera del febbraio 1870, scritta dal Mazzini da Genova al Cluseret, che è a New York, in cui il Mazzini gli esprime tutto il suo sdegno per la proclamata neutralità degli Stati Uniti nella grande insurrezione cubana: una lettera vivace tutta di sentimento per la vergogna di cui un popolo libero si è macchiato, e di confidenza, se mai qualcosa gli sia possibile di fare, nell'opera delTamico (Epistolario, LVE, 28 sgg.). A Cuba il Mazzini aveva un confidente non altrimenti conosciuto, in Placido Garrer, di Matanzar, che era in contatto come si legge nel Taccuino con Alessandro Marocco.
Una figura interessante è anche William James Linton, noto ugualmente come famoso incisore e come ardente radicale. '*) Nato a Londra nel 1812, egli visse lungamente in America, a New York, e al suo indirizzo in questa città si riferisce la nota del Taccuino. Le sue relazioni col Mazzini sono di data antica (Epist., XXXI, 115) e con lui si trovava d'accordo nella concezione universalistica della politica: nel 1892 il Linton pubblicò le sue Recollections of Mazzini e nel 1895, due anni prima della morte (29 dicembre 1897), la definitiva redazione dei suoi Mémoires, in cui dà rilievo alla costanza della sua fede repubblicana.
1) Notevole, oltre i vuoi Mémoircs, pubblicati nel 1887-8 e il volume denso di pensiero e di vedute originali, Armfe et Dénwcratie, Paris, Librando Internationale, 1859, ara. breve scritto, che trovo nella Biblioteca della Camera dai Deputati, intitolato Idia d'uri- corps special putir Varntie itaiwnnir, Turin, Iinpriiuerie Subalpine, 1861. pp. 11.
3) Femio mutando sempre eh non possono definirsi comunisti tutti coloro he aderirono e dette/o la loro opera al movimento, porche in analoghe e ugualmente gravi contingenze si determina il concono di fatto di elementi ideologicamente diversi: ciò ohe può dirsi anche della recente guerra civile di Spagna, in cui 1 combattenti pei; hi Repubblica e per la libertà non erano certo tutti comunisti*
3) L'indirizzo quale è dato nei Catalano, p. 58 deve ossero rettificato Caro of C. Pelletier 135, Wooster tr. N, Y..
') Cfr, l, MAC CtmK, Stx radicala Thinkm, London, 1907.