Rassegna storica del Risorgimento
"ARMONIA"; CAVOUR, GUSTAVO BENSO DI ; GIORNALISMO
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1954
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462
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Bianca Montale
non può senza delitto ripudiare capricciosamente vincoli di gratitudine e di riconoscenza verso il sovrano .
Occorre rilevare che dal 30 ottobre 1848 Cavour, tranne rare eccezioni, non firma più i propri articoli: appare in luogo della firma un piccolo cerchio con un tratto orizzontale nel centro. Gli scritti tuttavia sono facilmente identificabili per lo stile inconfondibile e per il contenuto, ed anche per riferimenti espliciti di Cavour stesso.
La posizione critica del marchese Gustavo nei confronti dei diversi ministeri che si succedono nel 1848 e nel 1849 con una certa frequenza, è sempre caratterizzata da grande equilibrio ed obiettività. Questo atteggiamento appare in particolare evidenza in quanto quasi tutti gli altri articoli dell'Armonia sono violenti ed aggressivi nei riguardi di ogni avversario.
Pel ministero scrive Cavour il 30 ottobre 1848 non abbiamo calde simpatie ... nondimento vediamo abbastanza quanto sieno ardue e difficili le presenti circostanze per non compatire gli errori degli uomini . E prosegue, parlando dei membri del governo: Persone di integra fama, di vita illibata, che hanno la stima dei loro concittadini... li crediamo tuttora sinceri amatori del bene e della patria. Uguale equilibrato giudizio egli manifesta nei riguardi dell'opposizione: Verso l'opposizione poi non crediamo di avere speciali motivi di contrasto. Se essa ci apparisce come violenta ed appassionata, il fervore della lotta in cui essa è impiegata ... ci spiega sufficientemente, senza però interamente giustificarli, gli eccessi in cui talvolta la medesima trasmoda . Naturalmente, poiché spesso gli estremi si accostano in molti punti, Cavour manifesta una maggiore simpatia per la sinistra, pur non accogliendone le tesi rivoluzionarie, ed elogia ripetutamente Brofferio, a cui riconosce grandi capacità, schiettezza e sincerità,* logica acuta e possente.
Nei riguardi del ministero Gioberti Cavour conserva, in un tono generale di rispettoso riguardo, qualche punta dell'antica animosità polemica: La gloria che quel libro (il Primato) fruttò a chi lo scrisse non può farci dimenticare che da quella stessa penna uscì pure II Gesuita Moderno... ed ironizza sul carattere di Gioberti avvezzo ad accendersi di non lieve sdegno quando soffre contraddizioni . Tuttavia egli riconosce obiettivamente: la Camera ha dimostrato la sua simpatia per la politica ministeriale, e in ciò fare noi crediamo che essa è stata fedele interprete dei sentimenti della gran massa della nazione .
Il giudizio di Cavour sui lavori del Parlamento nel novembre e nel dicembre 1848 è in sostanza positivo: la camera è complessivamente ragionevole e moderata, e il Senato, che deve servire da controllo e modifica dell'operato della Camera bassa, non manifesta in genere vedute molto differenti da quelli dell'altro organo costituzionale.
La serie di articoli dal 2 al 19 gennaio in occasione delle elezioni del gennaio 1849, rivela, come già altri scritti precedenti, un tono moderato ed obiettivo. Dopo aver rilevato elementi positivi e negativi nello scioglimento della Camera, Cavour critica sia Pinelli sia Gioberti ohe egli pono sullo stesso piano in quanto l'uno e l'altro si sono spesso scostati dal princi-cipio dell'onesto e del giusto. Egli sostiene essere la posizione dell Vlrmora'a assai più distante dai due partiti, che non essi tra loro, e riafferma genericamente che la soluzione di ogni problema sta nell'armonia della religione con