Rassegna storica del Risorgimento

BORSIERI PIETRO ; STATI UNITI D'AMERICA
anno <1954>   pagina <469>
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Vita americana di Pietro Borsieri 469
cambiare i miei biìls, me ne hanno favorito degli altri nel darmi il resto che minacciavano di risolvermelo netto in un bel nulla. Vi sono in circolazione i bills di tante Banche, e molti di questi sono così screditati, o falsificati, che ad un mal pratico come son io si può imbolognare, e s'imbologna L'argento che vien rosso per vergogna . Essendone stato avvertito a tempo dalla mia Padrona di casa, invece di mettermi a scrivere, ho dovuto galoppare di nuovo qua e là, tanta che i bills cattivi mi sono stati rimutati in buoni. Ed eccomi finalmente verso un'ora pomeridiana, a raccontarle la mia bella ventura finché il sovrano campanello m'imponga di nuovo al battere delle due, di correre alla mangiatoja. Si direbbe che mi sia capitata a bella posta, perchè io abbia alcunché da dirle intorno al mio giorno e alla mia vita.
Arrivabene2) m'esprimeva nella sua ultima un gentile rimprovero suo e di tutti gli amici, sull'ingrato silenzio delle mie lettere in tale proposito. Nel riscontrarlo il 12 dello spirante, ho in parte emendato il difetto e poiché Ella, diletta Amica, ha la benignità di non annoiarsi nelVudirmi parlare di me stesso, continuerò di presente ad empiere il vuoto che resta.
Il mio umore merita di essere chiamato alla milanese, un umore da cane; ma fortunatamente non mi porta a mordere alcun altro che me medesimo. Quel fare anticamera da tanti anni, sospeso alle carrucole con una slogatura d'ossa che tanto più dolora quanto più dura, è divertimento da render serio non che me, ma Berni Cervantes e le Sage, 3) tutti insieme. L'effetto di questa malinco­nica stanchezza, o spossatezza, se così più vuole chiamarla, è di spegnermi al tutto ogni amore alla vita conversevole, ogni desiderio di conoscere, ogni stimolo al fare. Chi crederebbe che io, passionato com'era, e come sono pur sempre pel teatro, non v'abbia in due anni messo piede una sol volta; nemmeno per vedervi Amlet, Giulietta e Romeo, ed altri tali lavori maestri di Shakespear, il cui effetto alla rappresentazione tardatami tanto di poter paragonare con quello delle nostre classiche tragedie? Dalla svogliatezza per la cosa stessa a cui mi por­tava la propensione più decisa Ella misurerà quella molto più grande che m'as­sidera su altri oggetti più estranei al mio gusto, ma pur degnissimi d'esser cono­sciuti. È vero che le mie stesse circostanze si oppongono al pieno studio ch'altri potrebbe fare di questo paese. Vuoisi a tal uopo denaro per viaggiare, tempo da prodigare nello stringere e coltivare relazioni utili disponibilità di giorni e di ore secondo il comodo delle persone che devono istruirvi ed accompagnarvi
nel 1534: essi propugnavano la rinnovazione del battesimo quando i fedéli avessero raggiunto l'età della ragione; i Metodisti ebbero orìgine in Scozia e riconoscono come propri fondatori Giorgio Whitcficld ed i fratelli Giovanni e Carlo Wcslcy; gli Episcopali sono gli Anglicani Protestata Episcopo! Church die hanno conservato la gerarchia ecclesiastica, a differenza dei Presbiteriani, nome generico delle chiese riformate di derivazione calvinista- che non hanno vescovi ed ammettono anche dei laici al governo della Chiesa: potentissimi specialmente in Scozia, dopo la predicazione di Giovanni Knox; finalmente i Shakers (tremolanti) costituì-(cono una Botta a sfondo religiosesociale fonduta in America nel XVIII Becolo da Anna Lee.
2) È il conte Giovanni Arrivnbeno, mantovano (1787-1881), compromesso nel processo Pellico-MaronrcJIi e poi in quello Gonfalonieri. Fuggito nel Belgio, dovo ai occupò con grande competenza di questioni economiche, rimpatriò nel 1859 e venne nominato Senatore, Gli si debbono interessantissime memorie autobiografiche.
3) Trattosi di tra grandi scrittori satirici: Francesco Borni da Lamporecchio (1197-1535), autore di celebri Capitoli umoristici e rifadtore dtH'Orlando innamorato del Hojardo; Miguel de Cervantes (15471616) a cui si deve l'immortale Don Chisciotte ed Alano Renato Le Sage, francese (1668-1747)* autore del Diavolo zoppo.