Rassegna storica del Risorgimento
BORSIERI PIETRO ; STATI UNITI D'AMERICA
anno
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1954
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472
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Renzo li. Montini
scrìvono e scrivono senza dirti cosa che vaglia. La letteratura è ormai ridotta a un vero lusso dello spirito, in cui s'impiega tempo e capitale per creare de* valori improduttivi; anzi de1 valori, che si consumano del tutto al primo goderti. Or dunque, s'Ella non si trova soddisfatta più che a sazietà dette notizie presenti, e da quelle già mandate al nostro Arrivabene, si compiacerà d'accennarmelo. Ed io allora verrò di tanto in tanto soggiungendo le altre appendici a maniera di giornale; debitamente nojose per la loro lunghezza* divise per questo in più articoli, e chiuse in buona regola con quel consolante Sarà continuato.
Mi sono procacciato da N. York informazioni circa i compagni, ma dopo aver fatta si larga parte al mio Io mi veggo ridotto a compendiarle. Di Castillia1) già sa che fu qui 12 ore con me. È un'anima eccellente, un vero buon cristiano, pieno di coltura e di giudizio. La sua salute è buonissima e felice il suo soggiorno a Stockbridge (nel Massassuchett) dove è albergato ospitalmente in casa Sedg-wick,2) festeggiato, amato, e denominato da tutti il Buon Castillia. Si occupa ad insegnarvi Vitaliano e il Francese ai figli di casa, ed a qualche Miss che si provvede di lingue straniere, per poter meglio fare l'educatrice un qualche giorno. EUa non ignorerà che quasi tutti i Tcachers [precettori] degli Stati Uniti, uomini e donne, escono dalla Nuova Inghilterra, e che questa non è la minima delle industrie che hanno reso popolarmente celebre in tutta /'Unione, il nome dei lankecs. Castillia mi ha scritto con somma soddisfazione Vottimo accoglimento e Vottimo pranzo che ha ricevuto a N. York dalla coppia Brooks, *) insieme a Foresti, e ad Albi noia. *) Fui invitato a visitarli a Boston, questa state', ed io gli ho scritto che farei ben volentieri di compagnia questo viaggetto, anche per aver occasione di conoscere i Signori Brooks. Mi aspettavo veramente da loro l'avviso circa i motivi che hanno impedita la loro venuta a Filadelfia: dacché la lettera che ho scritto a Mi stress Brooks rimetteva a tale incontro le delibera' zioni mie sul loro progetto di trasportarmi a N. York, e sulle varie gentili offerte che m'hanno fatto. La Signora altresì mi fece dire che avrebbe scritto per avvi" sarmi della venuta, e in qualche guisa dar riscontro alla mia. Ma come vedo,
more Cooper, altro romanziere americano (17891851), ha affidalo particolarmente la sua fama a racconti di argomento indiano, di cui il più noto è The Lasi qf the Mohuans (L'ultimo dei Moicani) apparso nel 1826.
1) È Gaetano de Castillia milanese (17931870), uno dei martiri dello Spielberg, dove rimase ondici anni. Deportato in America, visse quindi in Francia fino all'indulto del 1840 e poscia tra Milano e Firenze. Nel 1863 fu nominato Senatore.
2) I Sedgwick di cui qui si parla erano i numerosi figli di Teodoro (1764-1813), insigne giurista nordamericano: tra essi vanno particolarmente ricordo ti Teodoro jr. (1811-59), uomo di legge, diplomatico e scrittore di cose politiche, e la sorella Caterina Maria ( 1789-1867), moralista e romanziera di un certo nome, il cui capolavoro è The Linwoods (1835). 1 Sedgwick erano molto amici dell'Italia ed aiutarono largamente i nostri esuli.
3) Questi Brooks, che ricorrono frequentemente anche nel carteggio Gonfalonieri, sono con molta probabilità James Gordon Brooks (1801-1841) e sua moglie Maria Elisabetta nata Aikin, entrambi poeti di notevole valore.
*) Felice Foresti da Conseheo (1789-1858) introdusse la Carboneria noi Polesine, per quanto durante II processo si abbandonasse a gravi delazioni, fu condannato n morte e quindi detenuto allo Spielberg dal 1822 al 1835. Deportato in America, vi insegnò italiano nella Columbia University di Nuova York, Nel 1858 fu nominato console degli Stati Uniti a Genova, dove mori nel ghigno di quello lesso anno, Giovanni Allumila da Viggiù (1809-1883) fu processato nel 1831 insieme all'Argenti di cui si parlerà più oltre; dopo breve detenzione allo Spielberg, fu deportato aneli'egli in America e quivi visse per quasi cinquantanni, arricchendosi nel commercio e generosamente aiutando i connazionali bisognosi.